Provvidenziale l'allarme collegato al telefono del proprietario. I Carabinieri, giunti prontamente sul posto, hanno bloccato uno dei malviventi e recuperato la refurtiva. È caccia al complice.
Tutto si è svolto in pochi, concitati minuti. Il proprietario di casa ha ricevuto una notifica sospetta sul proprio smartphone: controllando l'applicazione collegata all'impianto di sicurezza, ha notato chiaramente due individui sconosciuti e travisati, che si erano appena introdotti all'interno della sua abitazione. Mantenendo la lucidità, l'uomo non ha perso tempo e ha immediatamente contattato la Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Voghera per denunciare l'intrusione in corso.
Il tempestivo intervento dell'Arma La macchina dei soccorsi si è attivata in un istante. La Centrale ha inviato sul posto la pattuglia della Stazione di Pieve del Cairo, che in quel momento si trovava già in zona, impegnata in un normale servizio perlustrativo del territorio lomellino. Questa vicinanza si è rivelata fatale per i piani dei topi d'appartamento: i militari sono giunti presso l'abitazione segnalata con estrema prontezza, sorprendendo i ladri in azione.
Refurtiva recuperata e un ladro in cella Alla vista delle divise, i due malviventi hanno tentato disperatamente la fuga. I Carabinieri sono riusciti a braccare e bloccare uno dei due soggetti, mentre il complice è riuscito a dileguarsi facendo, almeno per il momento, perdere le proprie tracce. L'intervento tempestivo degli operanti ha limitato la consumazione del reato. Nonostante i due avessero già messo completamente a soqquadro l'appartamento alla ricerca di oggetti di valore, i militari sono riusciti a recuperare gran parte della refurtiva già accantonata e a restituirla al legittimo proprietario.
L'uomo fermato è stato dichiarato in arresto e condotto presso le camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Voghera. Attualmente si trova trattenuto a disposizione dell'Autorità Giudiziaria, in attesa di essere giudicato con rito direttissimo. Nel frattempo, le indagini proseguono a ritmo serrato per identificare e assicurare alla giustizia il secondo uomo in fuga con alcuni monili in oro trafugati durante l’azione.




