Una mattinata tra robotica ed elettronica per orientarsi nel futuro. Venerdì 21 febbraio una trentina di studenti delle classi prime, seconde e terze della secondaria di primo grado “Robecchi” ha visitato l’Istituto “Caramuel Roncalli”, dove ha potuto scoprire da vicino il nuovo Human and Technology HUB e il laboratorio di elettronica.
L’iniziativa, proposta dai docenti Serena Bianchi e Stefano Travaglino e accolta dai professori del Caramuel Alessio Sala, Marco Gardino e Marco Mazzini – che hanno curato l’organizzazione delle attività – si inserisce nel percorso di robotica promosso dalla “Robecchi” in orario extracurricolare. Il corso, finanziato dal Programma Nazionale “Scuola e competenze” 2021-2027, è stato declinato per l’occasione in chiave orientativa.
Nel laboratorio tecnologico d’avanguardia gli studenti si sono messi alla prova con e.DO, il braccio robotico sviluppato da Comau e pensato per rendere l’apprendimento delle discipline STEM (Science, Technology, Engineering, Mathematics) più accessibile e coinvolgente. Affiancati dai docenti e dagli studenti del Caramuel, hanno potuto sperimentare in prima persona programmazione e movimentazione del robot, trasformando la teoria in pratica.
La visita è poi proseguita nel laboratorio di elettronica, dove i ragazzi hanno lavorato con Arduino, piattaforma open source per la prototipazione elettronica basata su schede hardware e un ambiente di sviluppo software intuitivo. Un’esperienza concreta che ha permesso di comprendere come nascono e prendono forma i progetti tecnologici.
Entusiasmo e curiosità hanno accompagnato l’intera mattinata. Non solo un’attività laboratoriale, ma un’occasione per guardare oltre, immaginando percorsi di studio e sbocchi professionali legati alle nuove tecnologie. In questa prospettiva si stanno gettando le basi per una collaborazione strutturata tra i due istituti, con l’obiettivo di ampliare l’offerta formativa e rispondere in modo sempre più efficace alle competenze richieste dal mondo contemporaneo.








