Attualità - 04 marzo 2026, 14:03

Legalità in azione a Pavia: il vicario Manganaro incontra gli studenti tra memoria storica e futuro nella Polizia di Stato

Legalità in azione a Pavia: il vicario Manganaro incontra gli studenti tra memoria storica e futuro nella Polizia di Stato

Dopo il successo registrato il 29 gennaio scorso, prosegue con determinazione il percorso di educazione alla legalità promosso dalla Questura di Pavia. Si è tenuto oggi il secondo appuntamento del laboratorio “FOCUS SULLA MAFIA – EVOLUZIONE STORICA E NUOVI INTERESSI”, un’iniziativa nata dalla sinergia tra la Questura e i Dirigenti Scolastici dell’Istituto Magistrale "A. Cairoli", dell’Istituto d'Istruzione Superiore "A. Volta", del Liceo Scientifico "N. Copernico" e dell’Istituto Tecnico Industriale Statale “G. Cardano”.

L’evento ha visto la partecipazione di studenti e docenti, coinvolgendo le classi 4BL e 4BSU dell’Istituto Musicale del Cairoli, 4CL, 4DG, 4DL, 4EL e 5CL, 5DL e 5EL del corso "Costruzioni, Ambiente e Territorio" del Liceo Artistico Volta, le classi 5M, 4L e 3L del Liceo Scientifico Copernico, le classi 5BE dell’Istituito Tecnico indirizzo Elettrotecnica e 5ELS del Liceo Scientifico indirizzo Scienze applicate dell’Istituto Cardano.

I lavori sono stati aperti dalle Dirigenti Scolastiche e dell’Avvocato siciliano Mario Cosentino, per poi entrare nel vivo con l’intervento del Vicario del Questore, Daniele Manganaro, Funzionario pluridecorato, nome di rilievo nel contrasto alla criminalità organizzata, recentemente insignito della Medaglia d’Oro al Valor Civile dal Capo dello Stato per aver sventato, nel maggio 2016, il tragico attentato mafioso contro l’allora Presidente del Parco dei Nebrodi, On.le Giuseppe Antoci.

Nella motivazione della Medaglia d’Oro si legge: «interveniva con straordinaria determinazione a tutela del Presidente del “Parco dei Nebrodi”, cui fungeva da scorta unitamente ad altri colleghi, reagendo con grande tempestività ad un agguato teso da malavitosi legati a contesti criminali mafiosi. Nonostante venisse fatto bersaglio di colpi di arma da sparo, rispondeva prontamente aprendo il fuoco, riuscendo a porre in salvo il Presidente del Parco e a far desistere i malviventi dal loro intento criminale, costringendoli alla fuga. Mirabile esempio di coraggio, altruismo e virtù civiche.”

Nella prima parte del suo intervento, il Vicario ha tracciato un excursus storico: dalle origini del fenomeno mafioso alle operazioni del "Prefetto di Ferro" Cesare Mori negli anni '20, fino a delineare i mutamenti degli equilibri in Sicilia. Ha approfondito l'ascesa dei Corleonesi di Totò Riina e Bernardo Provenzano, passando per le figure di Lo Piccolo e Matteo Messina Denaro, concludendo l’analisi con una toccante memoria della Strage di Capaci.

La seconda parte dell’incontro odierno, sempre guidato dal Vicario del Questore, ha segnato un cambio di passo nel coinvolgimento dei giovani, trasformando l’aula in un laboratorio di cittadinanza attiva. Manganaro ha illustrato l'attività investigativa condotta in Sicilia tra il 2011 e il 2018, che ha portato a numerosi arresti, spiegando come il volto delle cosche sia mutato nel tempo.

L’accento della giornata, in particolare, è stato posto sulla memoria viva. Grazie a un’esposizione ricca di documenti video e ricostruzioni di momenti vissuti in prima persona, gli studenti hanno potuto ripercorrere i momenti drammatici degli attentati che hanno segnato la storia della Sicilia e dell’Italia intera. Un tributo commosso è stato dedicato ai giovani eroi che hanno sacrificato la vita per la giustizia in quegli anni, con un focus particolare sui dettagli legati al contesto dell’attentato di Antoci. Le immagini hanno permesso ai ragazzi di visualizzare non solo il dolore, ma anche la forza della reazione dello Stato.

Oltre all’analisi storica, è stata aperta una finestra sul futuro dei giovani: la risposta degli studenti è stata straordinaria; il coinvolgimento è stato alimentato non solo dai filmati, ma da un dibattito serrato in cui i ragazzi hanno interrogato il Vicario sulla quotidianità del contrasto alle mafie moderne e, in un’ottica futura, tante sono state le domande su come intraprendere il percorso professionale in polizia, alle quali il Dott. Manganaro ha dedicato ampio spazio, illustrando con precisione i percorsi concorsuali per tutti i gradi della carriera.

Nel mondo in cui viviamo oggi, è fondamentale trasformare l’ammirazione per i valori della legalità in una scelta di vita professionale, poiché la divisa, oggi più che mai, rappresenta un presidio di democrazia.

Il massimo coinvolgimento ed entusiasmo degli studenti, manifestato con applausi scroscianti e numerose domande di grande impatto e attualità, ha trasformato l'incontro in un vero e proprio scambio di idee, capace di lasciare un segno profondo nella coscienza dei giovani partecipanti.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MARZO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU