Nel fine settimana tra il 10 e il 12 aprile, nella sala polifunzionale “A. Savini” in Corte Granda, dopo una lunga e non ancora conclusa cavalcata durata quasi tre anni, si terrà il quarto appuntamento della mostra fotografica Viaggio nella memoria, curata da Sergio Feccia e organizzata dalla Biblioteca “G. Marucchi” in collaborazione con l’Assessorato alla cultura di Valle Lomellina, nella persona del vicesindaco Matteo Barbieri.
Nella serata di venerdì 10 aprile, alle ore 21, il pubblico potrà assistere alla proiezione in formato digitale delle fotografie, illustrate e contestualizzate dal curatore stesso. L’inaugurazione, con l’esposizione delle foto nella forma originale, si terrà sabato 11, alle ore 16:30, a cui farà seguito un saluto conviviale; la mostra proseguirà poi domenica 12 aprile nelle fasce orarie 10:00-12:00 e 15:00-22:00.
Dopo aver focalizzato l’attenzione, nei precedenti allestimenti, sugli scorci più caratteristici della Valle di un tempo, sui lavori agricoli, sull’ambito della scuola e sulle due guerre mondiali e una carrellata delle persone che hanno popolato il paese nel recente passato, in questa occasione verranno proposte al pubblico rassegne di cerimonie che riguardano matrimoni, prime comunioni e cresime.
Abiti bianchi, veli da sposa, cortei nunziali tra le bancarelle del mercato di Valle d’allora, pose inespressive in fotografia, fanciulle nelle caste vesti monacali e pargoli mascherati da marinaretti; figure care a Guido Gozzano.
Poi con il trascorrere del tempo le mode cambiano e come in una zumata ci avviciniamo agli anni ’50, dove le cerimonie sono meno castigate e i festeggiati finalmente posano spontanei difronte all’obiettivo del fotografo; sono gli anni del boom economico che bussa alle porte.
Fanno la loro comparsa album fotografici rilegati in pelle e madre perla come silloge di scatti da consegnare ai posteri per immortalare nel Tempo e nello Spazio i volti, che gli anni di lì a poco scalfiranno e poi consegneranno inarrestabili a miglior vita.
Madrine, padrini e testimoni immortalati ancora con l’abito buono da cerimonia cucito negli atelier dei sarti di Valle Lomellina; mentre all’orizzonte le vetrine espongono già i primi abiti di confezione come la pubblicità e la moda impongono.
La chiesa un trionfo floreale per ogni ordine di liturgia tra gioiose note d’organo e una folla di curiosi.
Cambia tutto: i formati delle immagini, gli improvvisati studi fotografici di Valle diversificano gli arredi, mentre il bianco e nero, che ha ritratto in posa tante generazioni, lascia sempre più spazio al colore; in strada, sulle beole, il rombo del primo trattore prende il posto del nitrito del cavallo.
Ma perché questi ricordi, che da tempo giacevano nel fondo di un cassetto della memoria, potessero tornare tra noi, è stato necessario il concorso di una parte significativa della cittadinanza, che ancora una volta ha risposto con estrema disponibilità, in tutti questi mesi e fino agli ultimi giorni, alla richiesta della Biblioteca comunale tirando fuori da bauli e armadi album magari impolverati e foto ingiallite, ma cariche di un inestimabile valore affettivo. Per questo motivo gli organizzatori della rassegna rivolgono un sentito ringraziamento a quanti hanno acconsentito a fornire tutto il materiale in visione. L’appuntamento è dunque per venerdì 10 aprile, alle ore 21, nella sala polifunzionale “A. Savini” di Valle Lomellina.




