Sta per tornare l’ora legale: nella notte tra sabato 28 e domenica 29 marzo le lancette degli orologi dovranno essere spostate avanti di un’ora. Alle 2 si passerà direttamente alle 3, con una conseguente riduzione del sonno di un’ora, compensata però da giornate più lunghe e luminose. Nel 2026 il cambio avviene leggermente in anticipo rispetto all’anno precedente, inaugurando un trend che porterà l’ora legale ad anticiparsi progressivamente fino al 25 marzo 2029. Dal 2030, invece, il ciclo verrà “resettato”, riportando il passaggio al 31 marzo.
Uno degli effetti principali dell’ora legale riguarda il risparmio energetico. Grazie a una maggiore disponibilità di luce naturale nelle ore serali, si riduce l’utilizzo dell’illuminazione artificiale, con un impatto positivo sulle bollette di famiglie e imprese. L’ora legale resterà in vigore fino all’ultima domenica di ottobre, quando si tornerà all’ora solare e le lancette verranno spostate nuovamente indietro di un’ora.




