Si è svolta questa mattina, presso l’Aula “Giovanni Palatucci” della Questura di Pavia, la solenne celebrazione del 174° Anniversario della Fondazione della Polizia di Stato. Alla presenza delle massime autorità civili, militari e religiose della provincia, il Questore ha tracciato il bilancio di un anno di attività operativa, confermando il valore del motto istituzionale “Esserci Sempre” con il tema “La Polizia che guarda al futuro”.
Un impegno costante per la sicurezza del territorio.
Nel corso del suo intervento, il Questore ha sottolineato l’importanza della sinergia tra le diverse Forze di Polizia, definendo il coordinamento con l’Arma dei Carabinieri e la Guardia di Finanza come una "squadra coesa" fondamentale per garantire la legalità nel pavese.
L’attività dell'ultimo anno è stata caratterizzata da un incremento dei servizi di controllo del territorio, con un’attenzione particolare ai comuni di Pavia, Vigevano e Voghera. Grazie alla collaborazione con il Reparto Prevenzione Crimine di Milano, sono state effettuate numerose operazioni straordinarie nei luoghi di aggregazione giovanile per contrastare fenomeni di criminalità diffusa.
Il Questore ha posto l’attenzione su un lieve aumento dei casi di cronaca legati alla violenza di genere e alla criminalità minorile; infatti, la Divisione Anticrimine ha emesso svariati ammonimenti nell'ultimo anno, la Squadra Mobile ha intensificato le indagini su casi di stalking e maltrattamenti in famiglia, portando all’applicazione di misure cautelari come il divieto di avvicinamento con braccialetto elettronico e l’allontanamento dalla casa familiare.
È stato ribadito l’impegno contro la violenza gratuita perpetrata da gruppi giovanili, spesso caratterizzata dall'uso di armi da taglio.
Significativi i dati relativi all'Ufficio Immigrazione: nel 2025 si è registrato un incremento del 25% nel rilascio dei permessi di soggiorno rispetto all’anno precedente. Sul fronte della sicurezza pubblica, sono stati eseguiti 32 rimpatri con scorta internazionale.
Il Questore ha inoltre lodato l'efficacia della mediazione operata dalla D.I.G.O.S. e dall'Ufficio di Gabinetto nella gestione dell'ordine pubblico durante manifestazioni, vertenze sindacali e consultazioni elettorali, che si sono svolte senza criticità.
In chiusura, il Questore ha reso omaggio ai caduti della Polizia di Stato e ha ringraziato tutto il personale – civile e della Polizia di Stato – nonché l’Associazione Nazionale Polizia di Stato (ANPS) per il costante sacrificio.
"Essere poliziotti oggi significa affrontare sfide complesse, ma rimaniamo fedeli al nostro giuramento di proteggere e servire, garantendo non solo la sicurezza, ma la dignità di ogni persona"










