Sport - 03 maggio 2026, 11:11

Basket, nasce la Super School Cup: sport, scuola e cultura per un progetto che guarda lontano

Basket, nasce la Super School Cup: sport, scuola e cultura per un progetto che guarda lontano

Venezia si prepara ad accogliere la prima, storica edizione della Super School Cup, il grande evento finale che riunisce le scuole vincitrici dei quattro principali tornei studenteschi italiani, promosso da Umana Reyer Venezia insieme a Openjobmetis Varese, Dolomiti Energia Trentino e Bertram Derthona Tortona.

Più di una competizione: la Super School Cup rappresenta l’inizio di un percorso condiviso e una visione chiara e innovativa dello sport di base, con l’obiettivo di creare un modello strutturato e replicabile a livello nazionale. Un primo passo concreto verso la nascita della prima Lega Scolastica Nazionale di pallacanestro, capace di mettere in rete club, scuole e territori.

La manifestazione, patrocinata da Federazione Italiana Pallacanestro e Lega Basket Serie A, si svolgerà il 4 e 5 maggio 2026 nella cornice unica della città di Venezia, con un format che unisce competizione sportiva, esperienza culturale e partecipazione attiva degli studenti. In programma lunedì 4 maggio alle ore 15 le sfide sul campo di Sant’Elena, in un contesto simbolico e suggestivo. Il format prevede due semifinali, la finale per il 3°/4° posto e la finale per il titolo. Ogni partita sarà composta da due tempi da 10 minuti ciascuno. La prima giornata si concluderà con la cena presso l'Anda Hostel di Mestre, per vivere insieme momenti di aggregazione e divertimento, mentre martedì 5 maggio i partecipanti faranno una visita esclusiva a Palazzo Ducale, cuore storico e culturale della città.

A sfidarsi per il trofeo finale saranno il Liceo Stefanini di Mestre (VE), l’ITET Daverio Casula Nervi di Varese, l’Istituto Ivo de Carneri di Civezzano (TN) e il Liceo Giuseppe Peano di Tortona (AL). Elemento centrale del progetto è il ruolo attivo degli studenti: oltre ad essere protagonisti in campo, i ragazzi sono coinvolti anche come team comunicazione, contribuendo a raccontare l’evento e sviluppando competenze trasversali. Un’esperienza che valorizza soft skills fondamentali come lavoro di squadra, creatività, fair play e capacità relazionali, rafforzando il legame tra sport e formazione.

La Super School Cup si fonda su un’idea di sport come strumento educativo e sociale, capace di incidere concretamente nella crescita delle nuove generazioni. Un modello che unisce il valore competitivo a quello formativo, costruendo una cultura sportiva che dialoga con il percorso scolastico e contribuisce alla formazione dell’individuo.

A supporto dell’evento, Anda Hostel, hospitality partner, ospiterà le delegazioni favorendo momenti di condivisione e socialità tra i partecipanti, e Alilaguna, partner per la mobilità, curerà gli spostamenti via acqua delle squadre, rendendo l’esperienza ancora più immersiva e autentica nel contesto veneziano.

 

Le dichiarazioni

Giovanni Petrucci, Presidente Federazione Italiana Pallacanestro: “Eventi come la Super School Cup rappresentano al meglio la mission della pallacanestro italiana: essere non solo sport, ma anche educazione, cultura e crescita personale. Iniziative di questo livello, organizzate con grande qualità dall’Umana Reyer Venezia con la collaborazione attiva di società come Tortona, Trento e Varese, dimostrano quanto il basket possa incidere positivamente nella formazione dei giovani. La Final Four di Venezia non è soltanto una competizione, ma un’esperienza completa che unisce il valore del confronto sportivo alla scoperta del patrimonio culturale del nostro Paese e alla socializzazione tra studenti provenienti da diverse realtà. È fondamentale continuare a investire in progetti come questo, che coinvolgono scuole, atleti, docenti e studenti anche nei ruoli della comunicazione, contribuendo allo sviluppo di competenze trasversali e alla crescita di cittadini consapevoli. Voglio complimentarmi con la Reyer Venezia del patron Luigi Brugnaro e del presidente Federico Casarin per l’impegno e la visione dimostrata: la capacità di coniugare sport e formazione è un modello che la Federazione guarda con grande attenzione e sostiene con convinzione. Ai ragazzi rivolgo l’augurio di vivere queste giornate con passione, rispetto e spirito di squadra: valori che il nostro movimento promuove da sempre”.

Maurizio Gherardini, Presidente Lega Basket Serie A: “Sono stato presente alle finali della Reyer School Cup e ne ho percepito distintamente la grande organizzazione che c’è dietro un evento così complesso. Quanto gratificante nella sua piena riuscita. Che ha una grande valenza, non sempre presente nelle strategìe del nostro mondo: una visione. Lavora oggi per avere un domani importante. Forma i giocatori, gli allenatori, i dirigenti, gli arbitri e gli appassionati del futuro della pallacanestro italiana. Ma questo è solo un aspetto. Parallelamente costruisce una cultura sportiva che si abbina a quella del mondo della scuola, non può esserci cultura sportiva se non c’è quella dell’individuo, attraverso il suo percorso scolastico. Così come il mondo dello sport può essere portatore di valori sani che contribuiscono alla maturazione non solo dell’atleta, ma anche dell’uomo. Ho seguito e mi sono informato sulle progettualità di Varese, Trento e Tortona. Questa “Super School Cup”, che ne accomuna non solo le squadre ma anche il know-how della loro natura, che coinvolge i Club come il mondo della scuola, è esempio virtuoso di cosa la pallacanestro può essere in grado di creare. Miscelando il lato educativo con quello promozionale. Un messaggio positivo, ne abbiamo tutti bisogno e come LBA ci auguriamo che altre realtà, come so che sta accadendo, siano in grado di replicare. Auguro all’evento la migliore riuscita all’insegna dell’unione, della condivisione, della crescita. Ed ovviamente del divertimento, giocando a pallacanestro”.

Federico Casarin, Presidente Umana Reyer Venezia: “Siamo felici di organizzare e ospitare a Venezia la prima, storica edizione della Super School Cup. Desidero ringraziare Varese, Trento e Tortona per aver compreso e abbracciato il concept del nostro torneo scolastico, sposando con entusiasmo l'idea di questo evento condiviso. Da sempre è per noi fondamentale coniugare sport e cultura, due capisaldi irrinunciabili nella formazione e nella crescita personale dei giovani. Il nostro augurio è che questa manifestazione possa consolidarsi nel tempo, gettando le basi per un format sempre più strutturato e capace di coinvolgere, in futuro, sempre più squadre in tutta Italia. Un ringraziamento speciale va alla FIP e alla LBA, che con il loro patrocinio hanno voluto riconoscere e sostenere l'importanza di questo progetto”.

Antonio Bulgheroni, Presidente Openjobmetis Varese: “Siamo estremamente orgogliosi di dare vita, insieme a Venezia, Tortona e Trento, a una manifestazione che rappresenta un unicum nel panorama sportivo e scolastico italiano. Questa sfida va oltre l’aspetto agonistico: è un momento di incontro, crescita e condivisione per tanti ragazzi. La Varese School Cup, così come le esperienze delle altre realtà coinvolte, ha dimostrato quanto lo sport sia uno strumento potente per avvicinare i giovani e trasmettere valori positivi. Mettere in rete questi progetti significa amplificarne l’impatto ed offrire opportunità sempre più coinvolgenti. È fondamentale continuare a investire in iniziative che sappiano parlare il linguaggio delle nuove generazioni, coinvolgendole non solo sul campo, ma anche fuori, attraverso creatività, partecipazione e lavoro di squadra. Il nostro obiettivo deve essere quello di raggiungere sempre più giovani, dando loro opportunità concrete di esprimersi e sentirsi protagonisti. È importante sottolineare anche il valore della collaborazione tra i club di LBA: fare sistema su iniziative come questa non può che rafforzare l’intero movimento. Un ringraziamento speciale alla Reyer Venezia per l’ospitalità e per aver contribuito a rendere possibile questo momento. Auguro a tutti i ragazzi buon divertimento e un’esperienza indimenticabile.”

Luigi Longhi, Presidente Dolomiti Energia Trentino: “Siamo davvero contenti e ringraziamo la Reyer Venezia per aver voluto organizzare questo importante torneo studentesco che è la Volksbank School Cup che riunisce, dopo le fasi regionali, tutte le squadre vincitrici in una vera festa dello sport. Come club organizzatore della School Cup in Trentino-Alto Adige, crediamo moltissimo in questo tipo di manifestazione che vede lo sport entrare negli istituti scolastici non solo sul piano sportivo, ma anche organizzativo e sociale. La School Cup, infatti, è un’occasione unica per tanti ragazzi/e per avvicinarsi allo sport e conoscerne i meccanismi che lo muovono. Anche la formula e il luogo di svolgimento della finale testimoniano l’attenzione, la passione, la professionalità della Reyer nei confronti dei giovani e delle giovani. Il Trentino parteciperà con l’Istituto De Carneri in cui militano anche ragazzi del vivaio di Aquila. A tutti i partecipanti, agli insegnanti e agli organizzatori, un grande in bocca al lupo e che possano vivere un’esperienza umana e sportiva da ricordare per sempre. La School Cup apre al futuro, alla bellezza dello sport, alla vita. Buon divertimento!”

Marco Picchi, Presidente Bertram Derthona Tortona: “Siamo super contenti di essere protagonisti di questa manifestazione insieme ad altre società di LBA come Venezia, Trento e Varese. Essere entrati da questa stagione nel mondo della School Cup ci rende orgogliosi: è un’iniziativa di alta rilevanza per diversi aspetti, mette insieme alcune delle cose più belle da poter accostare allo sport, cioè i giovani, le scuole, il territorio. Da un punto di vista strettamente personale, devo aggiungere che c’è un ulteriore motivo di grande soddisfazione e affetto per la presenza nella Final Four della squadra del “mio” Liceo Giuseppe Peano di Tortona, che mi ha avuto tra i suoi studenti".

Ufficio stampa Bertram Derthona Basket

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