Il 2 maggio, l’incessante attività di controllo del territorio della Polizia di Stato ha portato alla denuncia in stato di libertà di quattro persone responsabili di reati contro il patrimonio commessi all'interno di diverse aree commerciali cittadine. Il primo intervento ha preso il via presso un punto vendita di bricolage in via Vigentina, dove il personale dipendente ha segnalato la presenza sospetta di un uomo di 44 anni e una donna di 33 anni che, dopo aver riempito alcuni carrelli con merce di valore, si erano allontanati verso un vicino centro commerciale.
Grazie alla tempestiva descrizione fornita, le Volanti hanno rintracciato la donna nei pressi di un altro negozio poco distante; la stessa, vistasi scoperta, ha ammesso di aver asportato poco prima diversi articoli di elettronica, tra cui asciugacapelli e piastre per capelli per un valore totale di ben 3000 euro, occultandoli sotto gli abiti dopo averne manomesso i sistemi antitaccheggio.
Il complice, rintracciato nelle immediate vicinanze con parte della refurtiva, è stato denunciato per ricettazione, mentre per la donna è scattato anche il deferimento per porto di armi od oggetti atti ad offendere, essendo stata trovata in possesso di un coltello a serramanico nascosto tra gli indumenti.
Poco più tardi, l'attenzione degli agenti si è spostata presso il supermercato Esselunga, dove il personale di vigilanza aveva fermato due giovani di 21 anni. Le ragazze, agendo in concorso tra loro, avevano tentato di oltrepassare le casse pagando solo una minima parte dei prodotti selezionati, omettendo il saldo di numerosi articoli per l’igiene e generi alimentari per un valore complessivo di oltre 340 euro. In entrambi i casi, la merce recuperata è stata immediatamente restituita ai legittimi proprietari, mentre tutti i soggetti coinvolti, dopo essere stati sottoposti ai rilievi fotodattiloscopici presso gli uffici della Questura, sono stati denunciati all'Autorità Giudiziaria per i reati commessi.




