(Adnkronos) - "Festeggiamo i 25 anni di Assiterminal: un percorso che ha accompagnato la crescita della portualità italiana e rafforzato la competitività del nostro sistema logistico e produttivo. I terminal portuali sono infrastrutture strategiche dove si incontrano industria, commercio, turismo e logistica, garantendo la continuità delle filiere, la movimentazione delle merci e la mobilità delle persone: da qui passa la capacità dell’Italia di giocare un ruolo chiave nelle rotte economiche globali. Il Governo mantiene un dialogo continuo con il settore e anche di recente ho incontrato il Presidente Cognolato e il Direttore Ferrari per approfondire le principali sfide del sistema portuale italiano: dagli investimenti infrastrutturali all’approvvigionamento delle materie prime critiche, dalla competitività industriale alla sostenibilità energetica". Ad affermarlo è il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso in un messaggio inviato in occasione dell'Assemblea pubblica di Assiterminal.
"Viviamo in un contesto in cui - sottolinea Urso - è essenziale supportare il sistema produttivo non solo con risorse, ma soprattutto con regole chiare, tempi certi e una visione industriale coerente, accelerando in particolare nelle Zes e le Zls così da attrarre maggiori investimenti privati. Come illustrato anche nel Libro bianco 'Made in Italy 2030', la transizione energetica e la resilienza delle filiere sono fattori decisivi per ridurre costi e dipendenze: il nuovo Piano Transizione 5.0 punta su efficientamento e autoconsumo industriale come leve concrete per raggiungere questi obiettivi".
Oggi, sottolinea, "l’Italia ha le carte per diventare il fulcro di logistica, energia e materie prime strategiche e la candidatura di Porto Marghera come un hub europeo per lo stoccaggio di materie prime critiche è un passo assai significativo per l’indipendenza strategica europea. In questo percorso, dobbiamo compiere uno sforzo corale, continuando a investire nella formazione tecnica, valorizzando Its e competenze, così da costruire il Made in Italy del futuro che avanza nel mondo. Confido che Assiterminal continui a favorire il dialogo tra istituzioni e imprese per trasformare la lunga filiera della Blue Economy in un sistema integrato e sostenibile di innovazione, occupazione e valore per i territori".




