Attualità - 18 maggio 2026, 16:35

Ricostruzione mammaria senza protesi: all’IRCCS Maugeri Pavia il primo intervento con tecnica DIEP

La metodica consente di ricostruire il seno senza protesi, utilizzando i tessuti della paziente e preservando la muscolatura addominale riducendo il rischio di rigetto e consentendo di ottenere risultati naturali e armoniosi

Ricostruzione mammaria senza protesi: all’IRCCS Maugeri Pavia  il primo intervento con tecnica DIEP

La Breast Unit dell’IRCCS Maugeri Pavia ha eseguito il primo intervento di ricostruzione mammaria con tecnica DIEP (Deep Inferior Epigastric Perforator), una delle metodiche ricostruttive più avanzate oggi disponibili per le donne sottoposte a mastectomia per tumore al seno, che consente di restituire un’immagine corporea armoniosa, naturale e duratura.

L’intervento è stato effettuato dal dottor Andrea Manconi, specialista in Chirurgia plastica ricostruttiva e microchirurgia della Breast Unit diretta dal professor Fabio Ruggero Maria Corsi.

“La tecnica DIEP permette di ricostruire la mammella utilizzando il tessuto adiposo e cutaneo dell’addome della paziente, senza ricorrere a protesi artificiali e preservando i muscoli addominali – spiega il dott. Manconi -. A differenza delle tecniche più datate, che prevedevano il sacrificio di parte della muscolatura addominale, la metodica DIEP preserva il muscolo retto dell’addome, favorendo un recupero più rapido e riducendo il rischio di indebolimento della parete addominale”.

L’operazione richiede avanzate competenze specialistiche in microchirurgia, poiché i vasi sanguigni del lembo prelevato vengono ricollegati ai vasi toracici mediante sutura microscopica. Una procedura complessa che viene eseguita in pochi centri specializzati e che oggi entra a far parte anche dell’attività dell’IRCCS Maugeri Pavia.

“L’intervento prevede un’incisione dell’addome simile a quella di un’addominoplastica – spiega il dottor Manconi –. Attraverso esami preoperatori come angio-TC ed ecocolordoppler vengono individuati i vasi sanguigni che alimentano il tessuto da trapiantare, successivamente isolati e collegati ai vasi toracici mediante tecniche di microchirurgia. Il tessuto viene poi modellato per ricreare forma e volume della mammella in modo il più possibile naturale e armonioso rispetto a quella controlaterale. Contestualmente, la parete addominale viene ricostruita e suturata con particolare attenzione al risultato estetico, riposizionando anche l’ombelico e lasciando una cicatrice facilmente nascondibile. Nelle pazienti con linfedema del braccio è inoltre possibile associare nello stesso intervento anche un trapianto di linfonodi prelevati dall’inguine”.

La ricostruzione autologa rappresenta inoltre una soluzione particolarmente indicata per le pazienti sottoposte a radioterapia o nei casi clinicamente più complessi, nei quali aumenta il rischio di complicanze legate alle protesi mammarie. Non utilizzando impianti artificiali, il seno ricostruito mantiene nel tempo caratteristiche molto più naturali anche in caso di variazioni di peso corporeo.

L’intervento dura tra le 4 e le 6 ore e successivamente la paziente rimane in ospedale per un periodo di monitoraggio di 5 giorni. Dopo 2-4 settimane è possibile tornare alle normali attività quotidiane, mentre l’attività sportiva deve essere ripresa gradualmente trascorso tale periodo.

“Mi sono sottoposta all’intervento di ricostruzione del seno e dopo soli due giorni sono già in piedi e riesco a muovermi in autonomia - spiega Claudia, prima paziente in IRCCS Maugeri Pavia e sperimentare la ricostruzione mammaria con tecnica Lembo Diep -. Inizialmente ero preoccupata ma, durante i colloqui preliminari, il dott. Manconi mi ha spiegato in modo chiaro e preciso le fasi dell’intervento e questo mi ha molto tranquillizzata. Al risveglio dall’anestesia non ho sofferto e adesso aspetto con ansia le dimissioni per tornare alla mia vita con una ritrovata serenità e confidenza con il mio corpo”.

“Oggi con l’introduzione della tecnica DIEP pressa la nostra Unità possiamo offrire alle nostre pazienti tutte le possibilità ricostruttive dopo la chirurgia oncologica. Credo che un centro di eccellenza debba poter offrire tutto il meglio alle pazienti e da oggi presso Maugeri con l’introduzione di tecniche ricostruttive microchirurgiche la proposta ricostruttiva è completa. La sig.ra Claudia è stata dimessa in quinta giornata post operatoria in ottime condizioni e sarà la prima di una lunga serie”, ha dichiarato il prof. Fabio Ruggero Maria Corsi.

Questo approccio chirurgico s’inserisce nel percorso multidisciplinare della Breast Unit che coinvolge chirurghi senologi, plastici ricostruttivi, anestesisti, fisiatri e specialisti della riabilitazione, in linea con la vocazione dell’IRCCS Maugeri Pavia di centro specializzato nel trattamento delle patologie mammarie e medicina riabilitativa. Il Centro si è da poco dotato anche di un ambulatorio dedicato alle pazienti  con mutazione genetica o  con familiarità per patologia neoplastica della mammella.

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