La Squadra Amministrativa della Divisione P.A.S.I. della Questura di Pavia ha notificato in data odierna un provvedimento di sospensione dell'autorizzazione per quindici giorni nei confronti di un bar situato a Spessa. Il provvedimento, di natura squisitamente preventiva e cautelare, è stato emesso dal Questore ai sensi dell'articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza a seguito di un controllo mirato svolto a metà maggio, a mezzanotte, dal personale della Squadra Amministrativa e Giudiziaria della Questura di Pavia.
Durante l'ispezione, gli agenti hanno accertato, anche tramite documentazione video e fotografica, che nel locale era stata organizzata una vera e propria serata danzante abusiva, pubblicizzata sui social network e tramite locandine. All'interno della struttura, priva della licenza di pubblico spettacolo e del necessario certificato di agibilità per la prevenzione degli incendi, era stata allestita una console con due DJ e impianto audio di grandi dimensioni, che diffondeva musica ad altissimo volume in un ambiente con luci soffuse, dove i tavoli erano stati spostati per ricavare una vera e propria pista da ballo. Al momento del controllo erano presenti circa sessanta clienti, di cui la metà intenti a ballare davanti al bancone e i restanti accalcati all'esterno, sotto il porticato. Questa situazione di forte sovraffollamento ostruiva completamente l'unica via di deflusso utilizzabile, dal momento che la seconda uscita del locale non era dotata di maniglione antipanico e non poteva quindi garantire un'evacuazione rapida e sicura in caso di emergenza. Il pericolo per l'incolumità pubblica è apparso immanente anche all'esterno, poiché gli avventori assembrati davanti all'ingresso lanciavano mozziconi di sigaretta a pochi metri dalle colonnine della vicina stazione di servizio di carburante. I successivi accertamenti della Polizia di Stato hanno inoltre permesso di appurare che erano impiegati anche sei lavoratori completamente in nero, tra cui quattro banconieri, un fotografo e un addetto alla sicurezza irregolare, il quale aveva il compito specifico di monitorare la zona e interrompere la musica all'avvicinarsi delle pattuglie delle forze dell'ordine, come già accaduto due volte nella stessa sera per il transito di una pattuglia.
Considerato il grave allarme sociale e il rischio concreto per la sicurezza dei cittadini, amplificato dal fatto che sui social erano già stati programmati e pubblicizzati altri eventi musicali abusivi nelle prossime settimane, il Questore ha decretato l'immediata chiusura temporanea della struttura per arginare la prosecuzione di condotte pericolose, con l'avvertimento che la reiterazione dei fatti comporterà la revoca definitiva della licenza.




