Ore di forte apprensione tra Robecco sul Naviglio, Magenta e l’Abbiatense per la scomparsa (denunciata ieri sera) di Francesco Ravelli, 47 anni, originario di Aosta e residente a Robecco, di cui non si hanno più notizie dalla giornata di lunedì
Secondo quanto ricostruito dai familiari, Francesco si è allontanato a bordo della propria Ford Fiesta del 2007 color argento, con cerchi in ferro neri e targa DK769AD, senza più fare ritorno né dare ulteriori notizie di sé.
L’uomo è alto circa 170 centimetri, pesa circa 80 chilogrammi, ha occhi verdi, porta orecchini con diamanti e un piercing al sopracciglio sinistro. Al momento della scomparsa indossava una maglietta blu e jeans corti.
La situazione desta particolare preoccupazione poiché, secondo quanto riferito dai familiari e dagli amici, negli ultimi giorni Francesco stava attraversando un periodo di forte fragilità personale, caratterizzato da attacchi d’ansia e depressione. Nella mattinata precedente alla scomparsa avrebbe inviato ad alcuni conoscenti messaggi descritti come confusi e sconclusionati, facendo temere per la sua incolumità.
Francesco avrebbe dovuto raggiungere un collega sul posto di lavoro, ma non si è mai presentato all’appuntamento. Un elemento che aumenta ulteriormente l’allarme è il fatto che abbia lasciato a casa effetti personali, cambi di vestiti e persino il proprio cane, circostanza ritenuta insolita da chi lo conosce.
I familiari lanciano quindi un appello a tutta la popolazione affinché presti la massima attenzione, soprattutto nelle zone di Robecco sul Naviglio, Magenta, Abbiategrasso, Castano Primo, Corbetta e nell’intera area metropolitana milanese.
Chiunque avvisti Francesco Ravelli o la sua autovettura è invitato a contattare immediatamente il 112 oppure Barbara, la sorella, al numero 393 707 9632.
Le forze dell’ordine raccomandano di non tentare di seguirlo o avvicinarlo autonomamente. In caso di avvistamento è importante annotare il luogo, l’orario e l’eventuale direzione di marcia, informando subito il numero di emergenza.
Ogni segnalazione potrebbe rivelarsi decisiva. Condividere l’appello può contribuire ad accelerare le ricerche e aiutare Francesco a tornare al più presto a casa.





