E’ stato arrestato ieri per omicidio stradale il conducente del Suv che non si è fermato all'alt ed è stato poi inseguito dall’agente Francesco Imprezzabile. E’ un cittadino albanese, classe 1999, già sottoposto all’obbligo di firma per un altro reato. E’ stato arrestato al termine dell’interrogatorio.
C’erano quattro persone a bordo del suv che lunedì sera, fuggendo all’alt della polizia, ha dato il via all’inseguimento che si è concluso con la morte dell’agente della Polizia locale di Milano Francesco Imprezzabile. E’ quanto emerso al termine dell’interrogatorio del conducente dell’auto, il 27enne di origini albanesi che è stato arrestato per fuga pericolosa e indagato a piede libero per omicidio stradale. Con il giovane è stato identificato l’amico con cui si trovava al momento del fermo, in una casa di ringhiera di Monza, mentre gli altri due devono ancora essere identificati.
Nel corso dell’interrogatorio, il 26enne arrestato nell’ambito dell’inchiesta sulla morte del vigile Francesco Imprezzabile, si è scusato, oltre che con la famiglia della vittima, anche “con lo Stato italiano”. L'uomo è assistito dall’avvocato Francesco Cardinali.




