(Adnkronos) - L'eccellenza italiana del riciclo rischia di incorrere nelle procedure di infrazione europee. Nonostante i livelli di raccolta si attestino al 70%, il nostro Paese rischia sanzioni e l'obbligo del deposito cauzionale se non intercetterà le 80.000 tonnellate di bottiglie mancanti. La svolta viaggia sugli eco-compattatori e sul modello bottle-to-bottle di Coripet. Abbiamo intervistato il presidente Corrado Dentis per capire come una filiera 100% italiana, tracciata e alleata con la gdo, possa colmare quel "gap" di 80mila tonnellate.




