(Adnkronos) - "A soffrire di un disturbo gastrointestinale è circa il 30-40% della popolazione. Si tratta, molto spesso, di disturbi di origine funzionale, come la dispepsia (cattiva digestione ndr) e il colon irritabile. La scelta della modulazione della propria dieta è centrale perché la stragrande maggioranza di queste persone può ridurre o risolvere, addirittura, i propri problemi, modulando la dieta, cambiando stile di vita sbagliati e modificando la dieta in modo da influenzare il proprio microbiota intestinale, centrale in queste patologie. E' necessario, pertanto, introdurre nella propria alimentazione, cibi sani come i probiotici o il Kefir, che possono modulare il microbiota in senso benefico". Lo afferma Giovanni Barbara, professore di gastroenterologia presso l'università di Bologna e direttore della Uoc di gastroenterologia ed epatologia dell'Irccs Policlinico Sant'Orsola, oggi a Milano, all'evento per i 60 anni di Danone, organizzato nella giornata mondiale del microbioma.




