I Carabinieri della Compagnia di Stradella, nell’ambito dei mirati controlli condotti congiuntamente ai militari del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Pavia, hanno sospeso un’attività turistico-alberghiera nel comune di Borgo Priolo, con il contestuale deferimento in stato di libertà del titolare.
L’intervento è scaturito da un approfondito accesso ispettivo eseguito all’interno della struttura ricettiva, finalizzato a verificare il rispetto della normativa in materia di lavoro e sicurezza. Fin dalle prime fasi del controllo, i militari hanno individuato un lavoratore impiegato senza la preventiva comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro, configurando una situazione di lavoro irregolare.
L’ispezione ha fatto emergere un quadro ben più grave. Gli accertamenti hanno infatti evidenziato numerose e significative violazioni della normativa sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, tali da rendere necessario il provvedimento di sospensione dell’attività.
Nel dettaglio sono state contestate la mancata redazione del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), la mancata designazione del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP), l’omessa nomina del medico competente, la mancata effettuazione della visita medica preventiva al lavoratore e la totale assenza della formazione obbligatoria in materia di sicurezza prevista per i dipendenti.
Si tratta di adempimenti fondamentali, previsti dalla normativa vigente, il cui rispetto costituisce il principale presidio per la tutela della salute e dell’incolumità dei lavoratori.
Al termine delle verifiche, il titolare è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per le violazioni di competenza, mentre sono state contestate ammende penali e sanzioni amministrative per un importo complessivo di 55.836,38 euro.




