(Adnkronos) - “Attraverso MeMo è possibile rimettere in moto l'ascensore sociale e far rimanere in Italia i nostri migliori talenti”. È l’auspicio di Mattia Crespi, direttore della Scuola Superiore di Studi Avanzati Sapienza Università di Roma, intervenendo sul futuro del progetto MeMo – Merito e Mobilità Sociale, promosso dalla rete Merita, espresso durante il convegno per la giornata conclusiva di Merita, che si è svolto questa mattina presso la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. “Ritengo assolutamente fondamentale che dopo questa prima fase si possa consolidare e ulteriormente sviluppare in maniera tale che questa rete di scuole possa effettivamente incidere nella realtà nazionale”, aggiunge Crespi.
“Obiettivamente devo dire che è stata una bellissima esperienza, un onore per la Scuola Superiore di Studi Avanzati di Roma partecipare al progetto Merita e quindi partecipare a MeMo”, racconta Crespi, sottolineando il valore della collaborazione tra le istituzioni coinvolte. L’obiettivo, conclude Crespi, è che “questa rete di scuole possa, attraverso MeMo, effettivamente incidere nella realtà nazionale per rimettere in moto l'ascensore sociale e far rimanere in Italia i nostri migliori talenti”.




