Attualità - 05 ottobre 2026, 17:27

Sannazzaro, incontro con le imprese sul futuro del sito industriale Eni

Sannazzaro, incontro con le imprese sul futuro del sito industriale Eni

Eni ha incontrato oggi le imprese dell’indotto del territorio che lavorano nel sito industriale.

Il confronto, promosso dal Sindaco di Sannazzaro de’ Burgondi Roberto Zucca e il contributo di Assolombarda Pavia, ha consentito di condividere le prospettive di sviluppo della raffineria e le principali iniziative di consolidamento del ciclo tradizionale e di trasformazione. Il polo lomellino è infatti destinato a rafforzare il proprio ruolo di hub industriale sempre più flessibile, in grado di coniugare sicurezza energetica, innovazione e nuove filiere a ridotte emissioni.

Alla presenza di circa 70 imprese, Eni ha illustrato le principali iniziative previste per accompagnare il percorso di trasformazione e sviluppo del sito, contribuendo a rafforzarne la competitività.

La raffineria tradizionale continuerà ad assicurare i prodotti per la mobilità con un nuovo impianto FCC (Fluid Catalytic Cracking) che assicurerà l’approvvigionamento di gasolio, benzina e jet fuel nel Nord-ovest. Gli interventi legati alla trasformazione verso prodotti sostenibili riguardano il progetto di conversione dell’Hydrocracker (HDC2) in bioraffineria e la costruzione dell’impianto per il pretrattamento degli scarti e residui prevalentemente vegetali, materie prime con cui si producono i biocarburanti HVO. Ciò consentirà di integrare il ciclo tradizionale con flessibilità nella produzione di SAF-Biojet per l’aviazione e di HVO diesel da materie prime rinnovabili, dando un importante contributo per una mobilità più sostenibile sia a favore degli aeroporti lombardi, sia dei trasporti su strada e lacustri. 

Sono inoltre in fase avanzata di studio altri due progetti: il “Waste to chemical”, in collaborazione con Met Development (Gruppo Maire Tecnimont) con l’obiettivo di produrre metanolo e idrogeno circolare da rifiuti non riciclabili provenienti da attività domestiche e da processi industriali; il “Waste to energy” tra Eni Rewind e A2A, PER la produzione di energia elettrica dal trattamento termico di rifiuti speciali industriali solidi e liquidi. Questi progetti dovrebbero essere realizzati nelle aree attigue all’impianto EST, oggi in fase di demolizione.

Si prospettano pertanto positive ricadute per il sistema economico e produttivo locale, e l’incontro promosso oggi ha centrato l’obiettivo di informare e promuovere il confronto con le imprese dell’indotto locali per le future collaborazioni, basate su sicurezza, qualità e affidabilità.

Sono anche stati presentati strumenti concreti a supporto della crescita e della competitività dei fornitori, con il comune e condiviso obiettivo di accompagnare la trasformazione del sito e contribuire a generare valore condiviso per il territorio.

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