Non si arresta l'azione di prevenzione e contrasto alla microcriminalità sul territorio pavese. L'imponente strategia di sicurezza, fortemente coordinata dalla Prefettura di Pavia e meticolosamente pianificata in seno al Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, continua a produrre risultati concreti e tangibili. Nel corso dell'ultimo fine settimana, i Carabinieri dell'Arma hanno dispiegato un dispositivo straordinario di controllo del territorio, concentrando il loro raggio d'azione sulle aree urbane più sensibili e frequentate del centro storico, veri e propri crocevia della movida locale.
Tecnologia e prossimità: in campo la stazione mobile e i metal detector
Per rendere l'intervento ancora più capillare ed efficace, il dispositivo dell'Arma ha unito la deterrenza tecnologica alla vicinanza immediata con i cittadini. Oltre ai tradizionali pattugliamenti a piedi e ai posti di blocco stradali, è stata attivata la stazione mobile: un vero e proprio ufficio itinerante su quattro ruote che permette ai militari di portare i servizi di sicurezza, l'ascolto e la prossimità direttamente in mezzo alla popolazione.
Contemporaneamente, per innalzare ulteriormente il livello di guardia contro il possesso di oggetti atti a offendere o armi improvvisate, i Carabinieri si sono avvalsi dell'ausilio mirato dei metal detector, strumento rivelatosi prezioso durante i controlli approfonditi sulle persone.
Il bilancio operativo: 151 identificate e 60 veicoli passati al setaccio
I numeri dell'operazione restituiscono la fotografia di un fine settimana di intenso lavoro per le forze dell'ordine. Il bilancio complessivo parla chiaro:
- 151 persone identificate nel corso delle verifiche mirate;
- 60 veicoli sottoposti a rigorosi controlli lungo le arterie d'accesso e di deflusso dal centro.
Una pressione di controllo che ha fatto emergere diverse criticità sul fronte della sicurezza stradale e della legalità urbana, sfociando in denunce formali e sanzioni amministrative.
Stretta sulla guida in stato di ebbrezza e tolleranza zero per gli stupefacenti
L'attività congiunta del Nucleo Operativo e Radiomobile (NOR) e del personale della Stazione Carabinieri di Pavia ha colpito in modo particolare le condotte più pericolose per l'incolumità pubblica:
- Angoli critici della strada: Due automobilisti sono stati sorpresi alla guida in palese stato di alterazione alcolica. Sottoposti agli accertamenti di rito, i due soggetti hanno fatto registrare tassi alcolemici impressionanti, pari rispettivamente a 1,35 g/l e 1,91 g/l (valori ben oltre il limite consentito dalla legge). Per entrambi è scattata la denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Pavia, il ritiro immediato della patente di guida e il sequestro amministrativo del veicolo.
- Ubriachezza molesta: Nel quadro delle verifiche estese agli avventori e ai passanti, tre persone sono state formalmente segnalate alla locale Prefettura per ubriachezza manifesta in luogo pubblico.
- Sequestro di droga e controlli mirati: L'impiego dei metal detector ha permesso di condurre perquisizioni personali più approfondite. L'operazione ha consentito di segnalare alla Prefettura cinque persone quali assuntori di sostanze stupefacenti, portando al sequestro complessivo di 10 grammi di hashish e 6 grammi di cocaina.
L'operazione del fine settimana ribadisce l'attenzione costante delle istituzioni nel presidiare il cuore di Pavia, coniugando la fermezza sanzionatoria con la rassicurante presenza sul territorio a tutela della cittadinanza e del vivere civile.




