Attualità - 07 ottobre 2026, 11:07

Vigevano, "Severe Mental Illness": modelli integrati di cura, dalla personalizzazione terapeutica alla recovery

Vigevano, "Severe Mental Illness": modelli integrati di cura, dalla personalizzazione terapeutica alla recovery

Martedì 13 ottobre 2026, a partire dalle ore 9:30, presso la Sala dell’Affresco del Castello Sforzesco di Vigevano, la Fondazione Maddalena Grassi, con il patrocinio di ATS Pavia, ASST Pavia, Città di Vigevano, Provincia di Pavia e Università Vita-Salute San Raffaele organizza una giornata dedicata

all’ottimizzazione dei percorsi terapeutici, attraverso l’integrazione tra i diversi servizi e setting assistenziali.

L'appuntamento unirà due momenti: il convegno scientifico Modelli integrati di cura nella severe mental illness - dalla personalizzazione terapeutica alla recovery, coordinato dal Dott. Mario Gennaro Mazza, e la mostra Oltre l'originale, realizzata dal Centro Diurno Psichiatrico della Fondazione.

“La Fondazione Maddalena Grassi è attiva sul territorio nella cura delle patologie severe da oltre vent’anni. Questo convegno e la mostra intendono porsi come segno e testimonianza di un solido impegno scientifico e culturale” dichiara Alessandro Pirola, Presidente della Fondazione Maddalena Grassi.

UN APPROCCIO INTEGRATO ALLA SEVERE MENTAL ILLNES

 

Il convegno intende definire modelli di cura efficaci e sostenibili nella gestione della patologia psichiatrica maggiore, una delle prime cause di disabilità a livello globale. Il focus è la necessità di un approccio integrato nel quale i diversi servizi e professionisti lavorino in continuità e secondo una prospettiva comune, orientata alla recovery della persona.

“È necessario costruire un percorso che sappia integrare intervento precoce ed efficacia nelle fasi iniziali di malattia, stabilizzazione clinica, gestione delle fasi acute, interventi riabilitativi e percorsi finalizzati al recupero delle autonomie e al reinserimento sociale”, spiega il Dott. Mario Gennaro Mazza, Medico Psichiatra Responsabile presso la Comunità Psichiatrica a Media Assistenza Villa Rondo di Vigevano.

Questo approccio incide direttamente sui farmaci: “Quando il quadro clinico lo consente — evidenzia il Dott. Mazza — un progetto terapeutico-riabilitativo globale e ben strutturato può favorire nel tempo un'ottimizzazione del trattamento e una riduzione del carico farmacologico”.

Scarica il programma completo del convegno

 

OLTRE L’ORIGINALE: I PAZIENTI SI MOSTRANO

Accanto al dibattito clinico, l'iniziativa dà voce diretta ai percorsi di riabilitazione con l'inaugurazione della mostra Oltre l'originale, allestita presso Le Scuderie del Castello Sforzesco, che raccoglie le opere realizzate dai pazienti del Centro Diurno Psichiatrico di Villa Rondo, i quali hanno reinterpretato celebri capolavori dell'arte attraverso la propria storia, la propria visione e le proprie emozioni. L'esposizione sarà aperta al pubblico dal 14 al 18 ottobre.

“Possiamo immaginare il Centro Diurno come una sorta di palestra della socialità, in cui laboratori espressivi, alfabetizzazione digitale, attività motorie e uscite sul territorio offrono occasioni per mettersi alla prova e riscoprire le proprie capacità”, spiega Anita Russo, Educatrice Professionale della struttura. “Il lavoro svolto all’interno trova la sua naturale prosecuzione nella comunità di Vigevano: frequentare spazi pubblici e vivere gli eventi cittadini permette ai pazienti di passare gradualmente da un contesto protetto a

una partecipazione attiva e autonoma alla vita del territorio”.

Fondazione Maddalena Grassi

Fondazione Maddalena Grassi opera da 35 anni come primario ente erogatore di cure domiciliari e cure palliative domiciliari sul territorio di Milano. In particolare, dai tempi della sua fondazione, ha specifiche competenza nella cura dei bambini ed è tra i pochissimi erogatori di cure domiciliari a casa per i più piccoli.

Ogni anno assiste sul territorio di Milano più di 2.000 pazienti e le loro famiglie e fornisce più di 160.000 accessi domiciliari, portando giornalmente assistenza ad alta complessità in più di 400 case tramite un ampio spettro di professionisti e specialisti della cura.

La Fondazione gestisce inoltre altre unità di offerta dedicate alla malattia e alla disabilità grave in Regione Lombardia, con specifico riferimento alle malattie infettive – HIV/AIDS, alla psichiatria, alla cura residenziale degli stati vegetativi e di minima coscienza e dei malati terminali.

Da sempre la cura di Fondazione è “integrale”, non fermandosi al bisogno prettamente medico/sanitario ma entrando in contatto con la vita e gli affetti dei pazienti che scelgono di affidarsi a Fondazione, fino a comprendere nella propria carta dei servizi l’assistenza spirituale.

Fondazione lavora non solo per curare i propri pazienti ma anche perché la possibilità di curarsi in un luogo prossimo e accogliente come il proprio domicilio sia possibile a un numero sempre maggiore di persone.

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