The Corner Magenta ha abbassato la saracinesca. Quello che fu il glorioso Tony Boutique Emporio Armani, – creatura unica e irripetibile, grazie alla straordinaria intuizione di Flaminio Soncini (mancato nel 2021) e Toni Delelio – non esiste più.
Di fatto, per onestà di cronaca e per aver assiduamente frequentato in altra epoca gli originali spazi di via Roma, la cesura tra The Corner e Tony Boutique era già stata netta. Ma contava, quanto meno, che proseguisse l’attività con spazi fisici, dove chi voleva poteva ancora approcciarsi ai brand del lusso.
Ora non sarà più così, almeno sulla piazza di Magenta. The Corner ha chiuso alla spicciolata. Non una riga di comunicato stampa. Ma solo i fatti concreti, che a meno di un colpo di scena dell’ultima ora, ci fanno dire che trattasi di un’altra brutta tegola per il commercio cittadino. Quanto meno sotto il profilo dell’immagine.
Il primo a chiudere è stato il The Corner donna, quindi, a stretto giro di posta da settembre è stata la volta del The Corner uomo.
Va da sè che ovviamente per un gigante del lusso come The Corner con boutique nei centri più rinomati anche a livello turistico d’Italia e non solo – Lugano, Biarritz, Chiaravalle, Marsiglia, Monaco Montecarlo … – e un e-commerce di livello mondiale, la chiusura ‘fisica’ di Magenta non avrà ricadute particolari.
Probabilmente, si tratta di una semplice presa d’atto, che ci sta tutta all’interno di una strategia di marketing commerciale. Due negozi di questa portata, con prodotti d’abbigliamento e accessori delle più interessanti collezioni di moda con le migliori griffe sul mercato, non erano giustificati per una piazza come quella di Magenta che si sta impoverendo lentamente giorno dopo giorno.
Intendiamoci, The Corner non ha prodotti per gente ‘normale’. E chi lo scrive lo afferma con rispetto della ‘gente normale’, infatti, si considera appieno parte di quella “middle class” che tra pagare una bolletta e comperarsi un paio di sneakers di un certo tipo, ovviamente, causa di forza maggiore, propende per la prima scelta.
Ma il tema qui va oltre e riguarda l’attrattività di Magenta città. Che di fatto non esiste più. Morta e sepolta. Negli anni Ottanta e Novanta il leit motiv era il sabato pomeriggio andiamo a Magenta a fare shopping o andiamo a Magenta a vedere i suoi bei negozi…. Oggi questa realtà non esiste più. E’ uno spartito che dobbiamo dimenticarci e mettere nell’armadio. Non è colpa di nessuno. Non è colpa della politica, non è certamente colpa dell’amministrazione comunale che pure meritoriamente sta provando a riqualificare Piazza Liberazione per portarla ad essere più fruibile e piacevole da vivere. Di più non si può chiedere su fronte.
Il discorso del The Corner in realtà ci porta a guardare le cose per come stanno nella realtà. Gli Italiani si stanno impoverendo sempre di più, le statistiche dicono che abbiamo i salari tra i più bassi d’Europa, in compenso – dati degli ultimi giorni – anche la storica propensione al risparmio del popolo italico ha iniziato a tentennare. Perché? Non certo perché siamo diventati degli spendaccioni. Ma semplicemente perché le famiglie sono sotto attacco su più fronti: benzina, bollette energetiche… siamo il Paese con più tasse al mondo…
Quindi, a meno di indebitarsi un rene – considerate la provocazione per quella che è… – chi con un po’ di buon senso e sano pragmatismo dovrebbe guardare al lusso??? Tanto adesso c’è anche l’Iper che ti vende ottimi stock di scarpe a prezzi modici.
Certo una volta, quando c’era ancora il Tony Boutique Emporio Armani – parliamo ormai di parecchi anni or sono – abbiamo visto coi nostri occhi i pullman di giapponesi e cinesi, tutti disciplinatamente in coda, salvo poi al rompete le righe, pronti ad assaltare gli store della Via Roma ed uscire con borsate di roba firmata a più non posso.
Oggi non è più così. Si va direttamente sulla piattaforma e-commerce, oppure, si va in altre piazze con location e indotti ben differenti dalla nostra Magenta. Inutile raccontarsi balle.
E adesso? Per il negozio uomo pare che gli spazi- che furono già di una banca- potrebbero essere occupati da un prestigioso commercialista che lavora sulla piazza di Magenta da molti anni. Mentre per il lato donna, non ci sono informazioni a riguardo.
Per la serie avanti coi servizi, negozi di vicinato o di prossimità da cercare ormai a “Chi l’ha visto”. Amen.




