Una vita dedicata alla tutela dell’ambiente, alla salvaguardia del territorio e al servizio della comunità. È quella di Eugenio Galeazzi, storico volontario del distaccamento di Magenta delle Guardie Ecologiche Volontarie (GEV) del Parco Lombardo della Valle del Ticino, al quale è stato conferito un importante riconoscimento in occasione della Giornata regionale delle GEV 2026.
La cerimonia si è svolta domenica 11 ottobre nella splendida cornice di Villa Arconati, a Castellazzo di Bollate, dove si sono riunite quasi 600 Guardie Ecologiche Volontarie provenienti da tutta la Lombardia. Un appuntamento dedicato a valorizzare l’impegno di chi mette gratuitamente a disposizione tempo, competenze ed energie per proteggere il patrimonio naturale regionale.
Alla giornata, alla presenza di numerose autorità, tra cui l’assessore regionale al Territorio e Sistemi verdi Gianluca Comazzi, ha partecipato anche il presidente del Parco del Ticino, Ismaele Rognoni.
Eugenio Galeazzi, una storia che parte dal 1976
Il riconoscimento assegnato a Galeazzi rappresenta un omaggio a una lunga esperienza di volontariato ambientale. Il suo percorso è iniziato nel 1976, quando frequentò il primissimo corso per le Guardie Ecologiche Volontarie, ancora prima dell’emanazione della legge regionale di riferimento. La nomina ufficiale arrivò nel 1983.
Galeazzi è oggi storicamente il secondo volontario nominato GEV in tutta la Lombardia ancora in servizio: una presenza che testimonia continuità, dedizione e un legame profondo con il territorio del Magentino e del Parco del Ticino.
Un impegno che attraversa decenni di cambiamenti e che continua a rappresentare un esempio per tutti coloro che scelgono di dedicare parte del proprio tempo alla tutela della natura e al rispetto delle regole che ne garantiscono la conservazione.
Parco del Ticino, i numeri del volontariato che fa la differenza
Il riconoscimento a Galeazzi è anche l’occasione per sottolineare il ruolo fondamentale svolto dalle GEV nelle attività di vigilanza e sensibilizzazione ambientale del Parco del Ticino.
A evidenziarlo è il presidente Ismaele Rognoni, che si congratula con il volontario magentino e con tutte le Guardie Ecologiche Volontarie dell’Ente, richiamando i risultati ottenuti grazie al loro lavoro sul campo.
«Congratulazioni a Eugenio e a tutte le GEV dell’Ente per lo straordinario lavoro svolto. Nel nostro Parco i numeri raccontano concretamente quanto questo impegno sia prezioso: solo nel piano straordinario dei controlli sulle spiagge del Ticino abbiamo coinvolto 120 GEV per 1.571 ore di servizio in 31 giornate festive, contribuendo a un’attività che ha portato a 417 verbali per oltre 23mila euro e, soprattutto, a un forte calo delle segnalazioni per abbandono di rifiuti, passate da 420 a 162».
Un’attività che ha prodotto risultati tangibili anche sul fronte del contrasto all’abbandono dei rifiuti. A Vigevano, sottolinea Rognoni, il dato è particolarmente significativo: «Siamo passati da 2 tonnellate di rifiuti a soli 2 sacchi».
«Questi risultati dimostrano che il volontariato, quando è organizzato, formato e sostenuto dalle istituzioni, diventa una vera forza per il territorio», conclude il presidente.
La premiazione di Eugenio Galeazzi restituisce così il valore di un impegno spesso silenzioso, ma essenziale per la tutela del patrimonio naturale. Una storia che parte da Magenta e che, attraverso le GEV del Parco del Ticino, racconta quanto la passione e la responsabilità individuale possano tradursi in un beneficio concreto per tutta la comunità.




