Nell’ambito delle costanti attività di prevenzione e repressione dei reati contro il patrimonio, con particolare attenzione al contrasto delle truffe online che sempre più spesso colpiscono i cittadini e le persone più fragili, i Carabinieri della Stazione di Gravellona Lomellina hanno concluso un'importante operazione a tutela della sicurezza informatica.
I militari hanno deferito in stato di libertà all'Autorità Giudiziaria un soggetto ritenuto responsabile del reato di truffa. L'indagato, identificato in un giovane di 20 anni, già noto alle Forze dell'Ordine per reati della stessa indole.
L'attività investigativa ha preso il via a seguito di una querela presentata nel mese di maggio. Gli accertamenti condotti dai militari hanno permesso di ricostruire il modus operandi del truffatore: la vittima è stata attirata nella rete attraverso un finto annuncio online per la vendita di una piscina. Credendo di concludere un normale acquisto, la vittima è stata invece indotta con l'inganno a effettuare tre distinti bonifici su un conto corrente intestato all'indagato, perdendo così un importo complessivo di 747 euro.
L’Arma dei Carabinieri rinnova il proprio appello alla massima attenzione durante gli acquisti sul web, ricordando l'importanza di diffidare di offerte eccessivamente vantaggiose e di verificare sempre l'affidabilità dei venditori, specialmente per proteggere le fasce più deboli ed esposte ai raggiri. I Carabinieri restano a disposizione di chiunque abbia il dubbio di essere incappato in simili frodi, invitando i cittadini a denunciare tempestivamente ogni anomalia.




