Attualità - 21 ottobre 2026, 22:27

Pavia: in prefettura siglato un accordo quadro di collaborazione per promuovere e potenziare la tutela della salute, della sicurezza e il benessere negli ambienti di lavoro

Pavia: in prefettura siglato un accordo quadro di collaborazione per promuovere e potenziare la tutela della salute, della sicurezza e il benessere negli ambienti di lavoro

Formazione ed informazione degli operatori, attuazione dei Piani Mirati di Prevenzione, circolarità informativa e attività congiunta a supporto delle imprese e degli attori impegnati nella tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro, puntuale monitoraggio dell’attuazione degli impegni assunti.

Sicurezza sul lavoro quale tassello essenziale della complessiva impalcatura di sicurezza, centrale nelle attività di prevenzione e controllo, pianificate dal Prefetto in sede di coordinamento delle Forze di Polizia, per la repressione di illegalità, lavoro nero, intermediazione fittizia di manodopera, attività portate avanti a tutela dei lavoratori e di tutti quegli imprenditori che operano nel rispetto delle regole e che contribuiscono ad una sana crescita economica della provincia.

Sicurezza sul lavoro quale fattore che incide sulla quotidianità di ogni lavoratore, nella massima attenzione al rispetto delle regole e delle prescrizioni, in sinergia e sintonia con i datori di lavoro, siano essi aziende di grandi, medie o piccole dimensioni o pubblici esercizi, accompagnati dal costante supporto delle Istituzioni, degli Enti del settore e delle Organizzazioni sindacali.

Sincero apprezzamento per il supporto e la collaborazione delle Associazioni di categoria che, nel costante rapporto con i rispettivi associati, valorizzano la formazione dei collaboratori e evidenziano l’importanza del rispetto delle regole, richiamando responsabilità sociale e comportamenti virtuosi come fattori per una progressiva riduzione del numero e della gravità degli infortuni sul lavoro.

Questi in sintesi i contenuti dell’incontro, ampiamente partecipato, tenutosi oggi in Prefettura, promosso congiuntamente dal Prefetto Francesca De Carlini e dal Direttore generale di A.T.S. Lorella Cecconami, nel contesto delle iniziative organizzate per la settimana europea dedicata alla salute e alla sicurezza sul lavoro, per un punto situazione sulle iniziative di collaborazione avviate tra Enti, Istituzioni Parti sociali e rispettivi Enti paritetici, Ordini e Collegi professionali, dal 2023, anno di sottoscrizione in Prefettura dell’Accordo quadro per la tutela della salute, della sicurezza e il benessere negli ambienti di lavoro a maggior rischio infortuni, in un sistema di rete fisica e di relazioni operative.

Presenti I Comandanti Provinciali dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e dei Vigili del Fuoco, il Vicesindaco del Comune di Pavia, il Direttore Generale della Provincia, i Direttori delle sedi provinciali di ITL, I.N.A.I.L, I.N.P.S. e ARPA, il rappresentante della Camera di Commercio, i segretari provinciali di C.G.I.L., C.I.S.L., U.I.L. e USB, oltre che delle Associazioni provinciali di categoria quali Assolombarda, Ascom, Coldiretti, Confagricoltura, Copagri, C.N.A., Confartigianato, ANACI, ANCE, nonché i rappresentanti dell'Ordine degli Ingegneri, dell'Ordine dei Periti Industriali e Periti Industriali Laureati, dei Dottori Commercialisti e degli esperti Contabili, del Collegio Geometri e Geometri Laureati, dell'Ente Bilaterale Agricolo CIMI-AV, dell'Organismo Paritetico Territoriale Artigiano-Opta e dell'ESEDIL-CPT.

La dr.ssa Cristina Gremita, Direttore della Struttura Complessa Prevenzione e Sicurezza Ambienti di lavoro di A.T.S, e i Direttori provinciali dell’Inail e dell’ITL, Gaia Morra e Piero Gattinoni, hanno illustrato alcuni dati relativi all’attività di vigilanza, controllo e prevenzione effettuata nel corso dei primi nove mesi del 2026, nel territorio provinciale, confermando l’importanza della prevenzione finalizzata all’incremento della sicurezza nei luoghi di lavoro, obiettivo cui mira l’Accordo di collaborazione voluto dal Prefetto Francesca De Carlini e oggetto dell’incontro. 3.770 le ispezioni e gli altri controlli svolti dal servizio Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro (PSAL) di ATS nei primi nove mesi del 2026, con 1514 imprese, 495 cantieri e 215 aziende agricole controllate.

Circa 250 le ispezioni dell’ITL, con un numero costante di violazioni contestate rispetto agli anni precedenti, afferenti principalmente agli obblighi di formazione, informazione e addestramento del personale e agli obblighi di sorveglianza sanitaria.

Dall’analisi degli open data di INAIL, al 31 agosto 2026 sono stati 5 gli infortuni mortali, di cui tre decessi riconducibili al medesimo incidente stradale, e 3.321 le denunce di infortunio sul lavoro o in itinere, quest’ultime in leggero aumento rispetto all’anno precedente.

I dati, non ancora consolidati del 2026, mostrano un trend complessivamente in linea con l’anno precedente, risultato che mostra la necessità di proseguire con ancora maggior impegno con iniziative già avviate e strumenti innovativi.

Molti, in tal senso, i frutti prodotti in questi anni dall’Accordo siglato in Prefettura nel 2023, pensato proprio per supportare tutti gli attori del sistema nel potenziamento delle attività di informazione, formazione, sensibilizzazione, vigilanza e controllo in materia di sicurezza sul lavoro.

Tra questi sicuramente il Sistema Virtual Safety Lab, un’iniziativa formativa congiunta nata da una proficua collaborazione tra ATS e Assolombarda che, operando con visori e simulatori di ultima generazione, riproduce virtualmente, a scopo preventivo, scenari di rischio reali per imparare a riconoscerli e prevenirli e che auspicabilmente potrà essere esportato anche in altri settori produttivi.

Proficui gli spunti proposti dai partecipanti al Tavolo, tra cui quelli delle Organizzazioni Sindacali, dai quali sono emerse riflessioni comuni sulle ulteriori iniziative da avviare in maniera strutturata e condivisa per la più efficace prevenzione degli infortuni sul lavoro, soffermandosi in particolare sui settori a più alto rischio quali l'agricoltura, l'edilizia, la logistica.

Il Prefetto, a conclusione dei lavori, ha rappresentato come l’obiettivo costante della Prefettura, unitamente a tutti gli attori della rete istituzionale, sia quello promuovere ogni azione ed iniziativa per abbattere il numero degli infortuni che rappresentano un costo umano e sociale che pesa moralmente ed economicamente sul mondo del lavoro. Bisogna intervenire sulle dinamiche lavorative che presentano fattori di rischio, ma anche sperimentare l’efficacia di innovativi strumenti di formazione e prevenzione in grado di far comprendere a chi si affaccia sul mondo del lavoro, ma anche a chi ha una lunga esperienza professionale in detto mondo si sente ormai al sicuro, l’importanza di prestare sempre la massima attenzione ai rischi del mestiere.

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