Nell'ambito dei servizi interforze disposti per il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti e al degrado urbano, la sera del 21 ottobre le pattuglie della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale, con il supporto delle unità cinofile, del Reparto Prevenzione Crimine e della Polizia Scientifica, hanno effettuato un capillare pattugliamento delle aree più sensibili della città.
L'attività ha preso il via nell'area del centro commerciale “Minerva” e nei giardini antistanti via Cesare Battisti, zona nota per episodi di spaccio, dove il fiuto dei cani antidroga ha consentito di rinvenire e sequestrare a carico di ignoti un involucro contenente oltre un grammo e mezzo di hashish nascosto tra le aiuole.
Successivamente i controlli si sono estesi al parcheggio di via Filzi, al complesso Marelli, a Piazza della Vittoria e a Piazza Duomo, permettendo di identificare complessivamente 98 persone, tra cui ventisette con pregiudizi di polizia, e di sottoporre a verifica diverse autovetture.
Nel corso del servizio, le verifiche si sono concentrate sugli esercizi pubblici del centro cittadino. Grazie al fiuto dei cani, peraltro, in prossimità del dehor di un locale del centro, stati rinvenuti tre involucri contenenti sostanza stupefacente, per un totale di circa 5 grammi a carico di ignoti, nonché 1 grammo rinvenuto all’interno dei servizi igienici dello stesso ed ulteriori 2 grammi in possesso di un avventore.
La Squadra Amministrativa, unitamente alla pattuglia della Guardia di Finanza, inoltre, ha riscontrato delle irregolarità amministrative presso un locale di piazza Vittoria, per il quale seguiranno approfondimenti amministrativi.
Nel medesimo pomeriggio, un ulteriore servizio interforze di controllo del territorio è stato organizzato anche a Voghera, ove sono stati controllati diversi locali, bar e sale slot del centro cittadino, identificati 55 soggetti, di cui 17 gravati da precedenti, e controllati trenta veicoli. Nel corso del servizio, sono stati accompagnati in ufficio due cittadini extracomunitari irregolarmente presenti sul territorio per le pratiche amministrative di rito.




