(Adnkronos) - Al congresso della Società europea di oncologia medica di Madrid sono stati presentati nuovi dati che confermano quanto sia importante avere una diagnosi sempre più precisa dell'adenocarcinoma gastrico. In Italia si registrano ogni anno circa 14mila nuovi casi e oltre due terzi dei pazienti svilupperanno nel corso della malattia una forma avanzata. "Per questi pazienti è fondamentale conoscere le caratteristiche molecolari del tumore e individuare specifici biomarcatori, come la Claudina 18.2, che possono guidare la scelta della terapia. Oggi abbiamo infatti una nuova molecola, sonesitatug vedotin, che in un ampio studio clinico controllato ha dimostrato di dimezzare il rischio di morte nei pazienti con malattia molto avanzata e positivi a questo biomarcatore". Lo ha detto all'Adnkronos Salute Sara Lonardi, direttore dell'Oncologia 1 dell'Istituto Oncologico Veneto di Padova, intervenuta a Esmo 2026. "L'innovazione quindi c'è. La sfida ora è riuscire a identificare correttamente i pazienti che possono beneficiarne e creare le condizioni perché queste nuove opportunità terapeutiche possano essere offerte nella pratica clinica" ha concluso.




