(Adnkronos) - "Dietro ogni informazione su una nuova cura ci sono famiglie e pazienti con speranze e paure". Così Chiara Gnocchi, Communication & Advocacy Head di Novartis Italia, all'Health Journalism Forum di Napoli, richiama la responsabilità di aziende e comunicatori nel tradurre concetti complessi in parole semplici, senza lasciare il paziente solo davanti alle notizie. Sul fronte dell'accesso, Gnocchi definisce "inaccettabili" i tempi italiani: in media 441 giorni dal via libera dell'Ema all'arrivo del farmaco, a cui si sommano fino a 10 mesi per le regioni.




