Il bosco torna a stupire e a regalare emozioni da record. Tra i sentieri verdeggianti del Parco del Ticino, a due passi dal fiume, la micologia locale celebra una nuova, trionfale scoperta che porta ancora una volta la firma di Andrea Azzimonti, residente a Castelletto di Cuggiono e ormai noto cercatore d’esperienza.
L’ultimo esemplare scovato da Azzimonti vanta dimensioni talmente sbalorditive da meritarsi l’appellativo di fungo “da Guinness”.
Come da consolidata tradizione tra i cercatori più esperti, la prima regola del perfetto fungiat è una sola: il massimo riserbo. Interpellato sulla zona esatta del ritrovamento, Azzimonti ancora una volta ha preferito non svelare alcun dettaglio geografico. Una mossa strategica inevitabile, pensata sia per proteggere un habitat così generoso e delicato da sguardi indiscreti, sia per custodire gelosamente il proprio fortunato “spot”. Questo ritrovamento arriva a pochi giorni da un’altra scoperta di porcini, sempre nei boschi del Ticino.
Tra passeggiate rigeneranti, fiuto infallibile e tanta passione per la natura, il Parco del Ticino si conferma il regno incontrastato di magnifici tesori nascosti. E mentre il bosco continua a donare meraviglie, una cosa è certa: Andrea Azzimonti è già pronto a stupirci con il prossimo, eccezionale raccolto. Un ammonimento però. Andare per boschi è bello, se poi si unisce la passione per i funghi lo è ancora di più. Massima attenzione ai ritrovamenti. Dietro funghi all’apparenza meravigliosi e innocui può celarsi di tutto. In caso di ritrovamenti, se non si è più che esperti, sempre meglio far valutare i funghi dagli enti competenti.




