Nel pomeriggio odierno, a conclusione di un'immediata e tempestiva attività d'indagine, i militari della Sezione Radiomobile dipendente dal N.O.R. della Compagnia Carabinieri di Vigevano hanno deferito in stato di libertà un uomo di 51 anni, pregiudicato. L'ipotesi di reato contestata è di tentata truffa in concorso con altri soggetti allo stato non identificati.
L'operazione è scaturita dal tentativo di raggiro ai danni di un'impiegata di 51 anni, messo in atto utilizzando la subdola tecnica del "sedicente carabiniere". La vittima, ha riconosciuto il tentativo di truffa e ha prontamente avvisato i carabinieri con un telefono secondario. Il personale della Sezione Radiomobile, interveniva immediatamente sul luogo riuscendo a sorprendere il malvivente in flagranza, bloccandolo nel momento esatto in cui stava entrando nell'edificio per assicurarsi il provento della truffa, interrompendo di fatto l'azione criminosa. Dell'operazione è stata tempestivamente informata l'Autorità Giudiziaria.
A seguito di questo episodio, si ritiene fondamentale rinnovare l'invito alla massima attenzione per prevenire le truffe, con particolare riguardo alla tutela degli anziani e dei cittadini più fragili. Si raccomanda di adottare le seguenti regole di comportamento: nessuna richiesta di denaro o preziosi: Le Forze dell'Ordine, gli avvocati o le assicurazioni non richiedono mai la consegna di denaro contante, gioielli o bancomat a titolo di "cauzione", per pagare sanzioni o per evitare presunti arresti di familiari coinvolti in incidenti stradali. Diffidare delle telefonate allarmistiche: I truffatori fanno leva sull'emotività, inscenando gravi problemi giudiziari o sanitari a carico di figli o nipoti. In caso di chiamate di questo tipo, è fondamentale non farsi prendere dal panico e riagganciare immediatamente il telefono. Non far entrare sconosciuti in casa: Si raccomanda di non aprire mai la porta ad estranei, anche qualora si presentino in abiti eleganti, indossino uniformi o esibiscano tesserini. Chiamare sempre il 112: In caso di richieste sospette, dubbi o tentativi di approccio, contattare immediatamente il Numero Unico di Emergenza 112. Se possibile, è preferibile utilizzare un telefono cellulare o l'apparecchio di un vicino di casa, poiché in alcuni casi i truffatori mantengono la linea telefonica fissa isolata o occupata per simulare finte rassicurazioni.




