La Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo di Pavia ha ottenuto il riconoscimento di “Comprehensive Cancer Centre with Research Excellence” da parte dell'Organisation of European Cancer Institutes (OECI), l'organizzazione europea che promuove e valuta gli standard di qualità dei centri oncologici.
Con questo riconoscimento, il Policlinico San Matteo entra nel ristretto gruppo dei sette centri oncologici italiani che hanno ottenuto questa designazione OECI: il più alto livello previsto dal sistema europeo di accreditamento e designazione.
“Con questo riconoscimento, il San Matteo rafforza il proprio posizionamento nel panorama oncologico europeo e rinnova l'impegno a coniugare eccellenza clinica, ricerca scientifica e innovazione, con un obiettivo prioritario: offrire ai pazienti percorsi di cura sempre più qualificati, integrati e attenti alla persona”, commenta il presidente del Policlinico, Alessandro Venturi.
Anche il direttore generale, Vincenzo Petronella, sottolinea che “si tratta di un traguardo di particolare prestigio, che attesta la qualità dell'assistenza oncologica e della ricerca scientifica del Policlinico, riconoscendo il valore di un modello che integra competenze cliniche, attività di ricerca, innovazione e attenzione ai bisogni dei pazienti”.
Le eccellenze riconosciute dagli esperti internazionali
La valutazione ha evidenziato numerosi punti di forza del Comprehensive Cancer Center del San Matteo.
Tra questi, la solidità delle competenze cliniche e diagnostiche, le attività di prevenzione e diagnosi precoce, la partecipazione ai programmi di screening oncologico e le capacità nell'ambito della diagnostica molecolare, dell'anatomia patologica, della radiologia e della medicina nucleare.
Particolare attenzione è stata riservata anche allo sviluppo dell'approccio multidisciplinare, che favorisce il confronto tra specialisti di discipline diverse nella definizione dei percorsi diagnostici e terapeutici, e alla progressiva integrazione della ricerca clinica e delle sperimentazioni nell'attività assistenziale.
Un ulteriore elemento distintivo è rappresentato dal coinvolgimento attivo dei pazienti, attraverso il Patient Advisory Board, la collaborazione con le associazioni e le iniziative dedicate all'informazione, all'educazione e al supporto delle persone che affrontano una malattia oncologica.
La valutazione ha inoltre riconosciuto la solidità dell'assetto istituzionale e organizzativo del Centro, la presenza di una pianificazione strategica e la stretta collaborazione con l'Università di Pavia e con altre realtà sanitarie. In particolare, questa integrazione tra Policlinico e Università favorisce e facilita considerevolmente l’integrazione tra attività accademiche e cliniche.
Un modello di cura che integra assistenza e ricerca
Il riconoscimento di “Comprehensive Cancer Centre with Research Excellence” assume un significato particolarmente importante per un IRCCS come il San Matteo, la cui missione unisce l'assistenza sanitaria alla ricerca scientifica.
L'integrazione tra queste due dimensioni costituisce uno degli elementi fondamentali dell'oncologia moderna: la ricerca contribuisce allo sviluppo di nuove conoscenze e approcci terapeutici, mentre l'attività clinica permette di orientare l'innovazione verso i bisogni concreti dei pazienti.
La certificazione internazionale valorizza quindi non soltanto le competenze delle singole specialità, ma anche la capacità del Policlinico di sviluppare un approccio complessivo alla malattia oncologica, dalla prevenzione alla diagnosi, dal trattamento alla continuità assistenziale.
“Il riconoscimento è arrivato al termine di un articolato percorso di accreditamento internazionale, che ha previsto l'analisi dell'organizzazione, delle attività assistenziali e scientifiche e una visita di valutazione condotta da esperti OECI il 27 e 28 gennaio 2026 – dichiara il responsabile del Comprehensive Cancer Center, Paolo Pedrazzoli -. È il risultato del lavoro congiunto dei professionisti che operano nelle diverse strutture del Policlinico: medici, ricercatori, infermieri, professionisti sanitari, tecnici e personale amministrativo, impegnati quotidianamente nell'assistenza e nella ricerca oncologica




