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Attualità | giovedì 02 agosto 2018, 10:52

La stazione di porta Genova diventerà un orto urbano: ortaggi al posto dei binari

Presentato il progetto che ha vinto il concorso per la trasformazione dell’attuale capolinea della Milano-Mortara, per cui è già stata definita la dismissione. Nascerà un campo agricolo con vendita diretta e un parco giochi con zona fitness

Il comune di Milano fa un altro passo avanti per la dismissione della stazione di porta Genova. Va avanti, infatti, il progetto portato avanti con FS Sistemi Urbani e Ferrovie dello Stato Italiane per la riqualificazione di sette scali ferroviari. Nelle scorse ore è stato presentato il progetto vincitore per il futuro di porta Genova, che presto (ancora non si sa quando, ma è questione ormai di uno o due anni) terminerà di essere il capolinea della Milano-Mortara per diventare altro, nello specifico un campo agricolo.

Se infatti ancora non è dato sapere dove arriveranno i treni che portano nel capoluogo meneghino i pendolari lomellini, si sa invece già tutto di cosa accadrà di quella stazione tanto cara ai vigevanesi, vicina al centro di Milano e con affaccio sui navigli. Porta Genova diventerà un campo agricolo in città: ortaggi, fiori, erbe e altre coltivazioni prenderanno il posto dei binari, mentre attorno sorgeranno strutture quali serre panoramiche, aree fitness e aree giochi per i bambini.

Il progetto “Agroscalo 2020” (il nome già ci indica che la fine della stazione è davvero vicina…) è stato presentato dalla società Future Fond, che metterà a reddito l’area vendendo i prodotti della terra che vi saranno coltivati. Come attività collaterali è previsto l’insediamento di un mercato settimanale e la possibilità di ospitare eventi, fiere e laboratori didattici. “Quando sostenevamo progetti di uso temporaneo degli scali speravamo proprio di intercettare proposte come questa”, ha detto l’assessore all’urbanistica di Milano Pierfrancesco Maran: “Agroscalo 2020 ha tutte le caratteristiche per restituire nel breve periodo l’area alla fruibilità pubblica, riconnettendo la stazione, i navigli e zona Tortona attraverso la nascita di un luogo multifunzionale per grandi e bambini. È un progetto molto suggestivo, ma di semplice realizzazione che ha il pregio di valorizzare la peculiarità agricola della nostra città e rispondere alle esigenze del quartiere espresse nell’accordo di programma. Ora andremo ad affinarlo con tutti i settori dell’amministrazione ed il Municipio 6 per renderlo il più funzionale ed efficace possibile”.

Quella di porta Genova sarà con tutta probabilità la prima delle sette stazioni milanesi in via di dismissione a essere trasformata. L’iter relativo allo scalo sui navigli, infatti, è quello in fase più avviata, seguito da quelli relativi a porta Romana e Farini.

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