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Sport | 27 settembre 2019, 20:13

Basket Serie B, è l’ora della verità. Domani sera (sabato) la Elachem Vigevano inizierà la nuova stagione

Alle ore 20.30 i ducali faranno il proprio esordio nel nuovo campionato sfidando in trasferta San Vendemiano

coach Paolo Piazza nella foto di Laura Marmonti

coach Paolo Piazza nella foto di Laura Marmonti

Dopo un ottimo precampionato, da domani si inizierà a fare sul serio. La Elachem Vigevano lo sa bene e nonostante un inizio di stagione falcidiato da infortuni ha reso alla grande nelle amichevoli disputate dall’avvio della preparazione ad oggi. Otto vittorie su dieci partite giocate è un bottino davvero notevole, ma si sa che gli incontri estivi lasciano sempre il tempo che trovano. Coach Piazza ne è consapevole ed è pronto a suonare la carica per partire domani (sabato) con il piede giusto.

“I risultati ottenuti nelle partite precampionato - dichiara Piazza - lasciano sempre il tempo che trovano. Non sappiamo il grado di preparazione degli avversari e come hanno affrontato il match. Dal canto nostro, abbiamo sicuramente raccolto dei feedback positivi dai giocatori che sono scesi in campo. Non tutti i ragazzi sono però riusciti a giocare perché abbiamo avuto un precampionato travagliato con molti giocatori infortunati, di cui due fortunatamente recuperati, mentre uno è ancora fermo”.

Le sensazioni per l’esordio sono comunque positive, ma è d’obbligo ammettere che non tutti gli atleti sono pronti allo stesso modo. “A ridosso dell’inizio del campionato - riprende Piazza - speravamo di trovarci in una situazione migliore dal punto di vista sanitario”.

Capitolo infortunati a parte, che partita sarà quella con San Vendemiano?

“Giochiamo contro una squadra che nutre ambizioni di playoff. Sarà un match sicuramente duro. Lo scorso anno centrammo la prima vittoria fuori casa il 23 dicembre, per la nuova stagione dobbiamo ottenere un successo in trasferta il prima possibile”.

La voglia di iniziare con il piede giusto è quindi tanta. Ormai il precampionato lascerà spazio al “basket vero”, ma quanto è stato difficile per coach Piazza amalgamare un gruppo nuovo?

“Avevamo solo due giocatori confermati dallo scorso anno (Rossi e Verri ndr). I nuovi arrivi sono quindi stati tanti e la squadra non possedeva un “vissuto” fatto di esperienze comuni e stesso linguaggio tecnico. Sommando anche gli infortuni, devo ammettere che sono paradossalmente più pronti i “ragazzini” perché hanno avuto a disposizione alcuni minuti durante le partite precampionato. I ragazzi alle prese con acciacchi fisici sono sempre stati a bordocampo per seguire gli allenamenti, ma è chiaro che un conto è guardare ed un altro è provare gli schemi in campo”.

Nonostante queste difficoltà oggettive, cosa cambierà rispetto allo scorso anno nella squadra?

“La squadra di quest’anno è sicuramente più fresca, giovane e brillante. E’ anche vero che, essendo una formazione molto giovane, ci potranno essere degli sbalzi di rendimento. Spero non sarà così, ma non avrà una continuità di performance come magari poteva garantire la squadra dello scorso anno, composta da tanti veterani. Allo stesso tempo, nelle nostre intenzioni, pensiamo che se saranno tutti in salute, quando conterà, potranno garantire più freschezza e brillantezza. Possiamo migliorare nel corso dell’anno. Tutti i giocatori hanno “fame”, voglia ed ambizione di dimostrare di valere la categoria”.

Saranno quindi decisive le prime partite per vedere dove potrà arrivare questa squadra?

“Mi aspetto di vincere partite il prima possibile. I ragazzi nel precampionato hanno acquisito armi e conoscenze per giocare gli incontri al massimo. Poi è anche vero che ogni match è costituito da mille episodi che possono cambiare il risultato. Per dare invece un giudizio su questa squadra, come del resto sulle altre, penso che bisognerà aspettare almeno dieci partite, se non tutto il girone d’andata. Solo allora ci saranno dei responsi. Ora è presto dichiarare un obiettivo perché ci sono ancora troppe variabili. Posso dire che dal mio punto di vista il campionato sarà molto equilibrato, non penso che ci saranno squadre che ammazzeranno il torneo. Alcune hanno investito di più economicamente ed altre meno, ma non è detto che chi più spende vince”.

L’ultima battuta non poteva che essere su di loro: gli ultras.

“Se il valore delle avversarie è ancora ricco di variabili ed incertezze, è invece un postulato il fatto che il pubblico di Vigevano sia il più caloroso ed il migliore di tutta la serie B, e non solo del nostro girone. Loro non sono un’incognita, sono una certezza. Rappresentano la nostra forza assoluta. Un giocatore ed un allenatore che giocano a Vigevano sanno che devono essere all’altezza di un pubblico che è il migliore della categoria”.

Fabrizio Negri

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