/ Sport

Sport | 22 dicembre 2019, 20:58

Basket, serie B: Vigevano trionfa nel derby con Pavia (65-74) e rilancia la propria stagione

La Elachem si aggiudica il derby con l'Omnia dopo un tempo supplementare. Decisive le prestazioni di Filippini e Dell’Agnello, per Pavia ottima la serata di Venucci

Basket, serie B: Vigevano trionfa nel derby con Pavia (65-74) e rilancia la propria stagione

Una partita spettacolare, intensa, affascinante sotto ogni punto di vista. A ridosso del Natale il derby provinciale fra l’Omnia Basket Pavia e la Elachem Vigevano accende gli animi degli amanti del basket. Animi che sono stati ampiamente appagati, in considerazione di quanto mostrato dalle due squadre. Al termine di un incontro al cardiopalma Vigevano trionfa sugli storici rivali (65-74 il punteggio finale) rilanciando in toto la propria stagione e le proprie ambizioni.

L’atmosfera è più che mai infuocata al Palaravizza fin dalla prima palla a due. Un qualcosa di prevedibile, del resto, in un derby come quello fra Pavia e Vigevano. La doppia di Spatti apre la partita dell’Omnia, che fin dalle prime battute appare più attenta e concentrata rispetto agli avversari. La doppia di Verri prima e i liberi di Dell’Agnello poi creano una prima fase di testa a testa per le due squadre. Il fattore campo, nonostante l’inagibilità di alcuni settori del palazzetto, non fa risentire l’incontro sul piano dell’atmosfera; un qualcosa che ha senz’altro sorriso a Pavia nei primi 10 minuti. Nonostante un inizio di quarto equilibrato nel punteggio, infatti, la Elachem sente la pressione della serata, trovandosi costretta a inseguire Pavia nella seconda parte. Un’Omnia spinta, tra l’altro, da un ottimo primo quarto di Tourè (6 punti con 3/4 da due). Il tandem Rossi-Passerini sembra poter trascinare Vigevano nei minuti finali, ma la tripla di Fazioli sul finale consegna a Pavia la leadership del primo quarto. I primi 10 minuti si chiudono col punteggio di 19-12, a testimonianza di un prorompente finale da parte dell’Omnia, che ha saputo sfruttare le incertezze di Vigevano in avvio di incontro.

La Elachem, tuttavia, nonostante un primo quarto controllato dall’Omnia, è brava nel non disunirsi e nel ritrovare la dovuta concentrazione. Il prorompente avvio di Dell’Agnello sblocca il punteggio nel secondo quarto (19-14). Prima con una giocata sotto al ferro, poi in solitaria dalla destra, il numero 77 si dimostra sempre più leader di questa squadra (10 punti e 2 rimbalzi il lascito del suo primo tempo). La tripla di Flippini, poi, completa la rimonta di una Elachem costretta a inseguire Pavia per 13 minuti (19-19). Vigevano appare più lucida nei secondi 20 minuti e approfitta delle incertezze al tiro dei padroni di casa, rimontando nel punteggio. Il recupero palla di Rossi, quindi, vale l’ennesima iniziativa in solitaria di Dell’Agnello; una giocata, la sua, che vale il primo vantaggio di Vigevano (19-21). Pavia è brava, tuttavia, a non disunirsi nonostante lo svantaggio, con la giocata di Spatti ad accorciare le distanze (24-21). Ma non basta, con la tripla di Passerini a coronare il momentum della Elachem, evidenziando una Omnia in difficoltà nel secondo quarto (29-21). La tripla di Venucci prima e di Passerini poi rappresentano una parentesi al tiro dalla distanza, fondamentale nel quale le due squadre hanno faticato (1/10 le triple realizzate dall’Omnia contro le 3/10 della Elachem). Nella seconda parte di quarto è Filippini a prendere le redini della propria squadra. 13 punti, 9 rimbalzi e 2 assist per per lui nei primi 20 minuti, a coronare una prestazione da MVP della prima metà di gara, col parziale sul 31-40 per Vigevano.

La percussione, in solitaria dalla destra, di Tourè apre il terzo quarto di Pavia (33-40). E’ Vigevano, tuttavia, a dimostrarsi padrona del gioco nelle prime battute del secondo tempo, col solito Filippini ad aprire le danze della Elachem. Il tandem Rossi-Dell’Agnello conferma l’ottimo momento dei gialloblù: i ragazzi di coach Piazza, dopo un inizio complicato di partita, si dimostrano cinici, concentrati e in ottima condizione. Il guizzo di Nasello sotto al ferro sembra poter rilanciare l’incontro di Pavia, ma la tripla di Mazzucchelli a metà del terzo quarto spegne l’entusiasmo dei padroni di casa. Al time out chiamato da coach Baldiraghi Rossi risponde chiamando alla carica il proprio pubblico, entusiasta dal punteggio dei Ducali (35-48 dopo 25’, al massimo vantaggio fin qui). Il fallo in attacco di Benedusi su Dell’Agnello poco dopo testimonia il momento complicato dell’Omnia. La Elachem si dimostra superiore sul piano dell’impostazione della manovra e della tenuta difensiva, nonostante un sostanziale equilibrio al rimbalzo (27 per parte dopo 28 minuti). La tripla allo scadere dei 24 secondi di Fazioli riaccendono l’entusiasmo della Omnia, che sul finale limita l’iniziativa della Elachem accorciando le distanze (42-50 dopo 30’).

Il tandem Fazioli-Spatti permette a Pavia di accorciare le distanze in apertura dell’ultimo quarto (44-50). La tripla dello stesso Fazioli, pochi secondi dopo, riapre ufficialmente la partita e riaccende l’entusiasmo dei padroni di casa. L’Omnia torna in campo col piglio giusto, approfittando delle leggerezze mentali della Elachem. La tripla di Venucci, poi, riconsegna la parità all’incontro (50-50). Vigevano subisce il contraccolpo psicologico: il fallo di Dell’Agnello prima e di Verri poi valgono la realizzazione ai liberi di Venucci, con la Omnia che torna in vantaggio dopo 20 minuti in cui si è trovata costretta a inseguire (53-50). Il quarto fallo di Nasello poco dopo valgono i liberi di Verri, con Vigevano che accorcia così le distanze, portandosi sul -1. La tripla di Mazzuchelli, poi, riconsegna alla Elachem la leadership del punteggio (55-53). Il tiro dalla distanza di Venucci a 3 minuti dalla fine testimonia il testa a testa sul finale da parte delle due squadre. Tanti gli errori e le disattenzioni negli ultimi minuti di gioco, figli della stanchezza e della tensione del finale. La realizzazione sul finale, in solitaria sotto canestro, di Mazzuchelli vale il +3 della Elachem sulla Omnia. Nel momento più delicato, tuttavia, Pavia risponde presente: la tripla di Venucci (21 punti con 4/10 dalla distanza) a 3 secondi dalla fine vale la parità e il primo tempo supplementare (61-61).

Il fallo di Tourè su Dell’Agnello vale i tiri liberi del 77, entrambi sbagliati. La tensione è più che mai palpabile in apertura del supplementare, con Vigevano che non approfitta dell’opportunità di portarsi in avanti, nonostante i 15/20 (75%) realizzati nel tempo regolamentare. Non sbaglia, invece, Tourè, che realizza i suoi liberi e riporta l’Omnia in vantaggio (63-61). La realizzazione di Dell’Agnello prima e di Verri poi valgono il nuovo vantaggio della Elachem (63-65). Pochi secondi dopo Spatti è costretto a uscire per il quinto fallo della sua partita, con Dell’Agnello che realizza e permette a Vigevano di allungare (63-67). La tripla di Passerini (3/5 realizzati dalla distanza) pochi secondi dopo vale il +5 degli ospiti, a 28 secondi dalla fine. Il fallo di Tourè su Passerini (30 di valutazione complessiva) permette ai gialloblù di allungare ulteriormente (65-72). Il canestro, sul finale, di Dell’Agnello (22 punti e 9 rimbalzi nella sua serata) vale il 65-74 finale.

Una partita decisa da singole, decisive giocate, che hanno alla fine consegnato a Vigevano una vittoria fondamentale. Il terzo risultato utile consecutivo vale il rilancio di una stagione intera, per la Elachem. Pavia, dall’altra parte, interrompe con questa sconfitta un trend straordinario di 6 vittorie consecutive, con la volontà di ripartire il prima possibile.

Non cela il proprio rammarico, per il risultato finale, coach Baldiraghi al termine dell’incontro.

“Non c’è molto da dire. Vigevano ha meritato di vincere, è stata brava nel puntare sulle nostre debolezze e sul limitarci. A mio modo di vedere è innegabile che Vigevano sia stata aiutata dagli arbitri, certe decisioni mi hanno lasciato a dir poco allibito. Ma come ho detto ai miei ragazzi, loro sono stati più bravi di noi nel tenere alta la concentrazione e nel crederci di più. Questo è innegabile. La nostra difesa oggi non è stata all’altezza per via della qualità dei loro elementi”.

Al termine dell’incontro, poi, Fazioli esprime le sue emozioni.

“Sicuramente vanno fatti i complimenti a Vigevano. C’è da dare grande merito al loro approcio all’incontro e alla loro preparazione. Fa male perdere un derby in casa, questo risultato tuttavia non cancella quanto di buono raccolto nell’ultimo periodo. Ci tenevo a sottolineare l’intensità dell’incontro: altissimo livello in tutti i 45 minuti, con tanti contrasti e tanta intensità. A loro va dato grande merito, dobbiamo concentrarci tuttavia su quelli che sono i nostri obiettivi. La sconfitta è pesante, adesso ci ritroveremo dopo Natale ancora più carichi”

Dall’altra parte coach Piazza non può non trattenere il proprio entusiasmo, elogiando l’ottima prestazione dei suoi.

“Anzitutto è stata una bellissima partita da allenare, da vedere, da vivere insomma. Vincere da al tutto un gusto naturalmente più dolce. Nel secondo tempo, per via della stanchezza, abbiamo sbagliato diversi appoggi e concesso sicuramente troppo. Noi avevamo un piano partita ben chiaro, così come erano chiari i nostri obiettivi. Difensivamente volevamo limitare il gioco di Vennuci tra gli altri, ci siamo riusciti solamente in parte. Nei tempi supplementari, poi, abbiamo dato ulteriore rotazione inserendo Passerini e dando riposo in maniera equilibrata a tutti. La bomba dello stesso Passerini, poi, ha deciso un incontro nel complesso equilibrato e spettacolare per tutti”.

Non nasconde le sue emozioni, poi, Kevin Brigato sulla grande vittoria della Elachem.

“E’ stata una partita a dir poco emozionante, considerando che, tra l’altro, si è trattato del mio primo derby. Siamo stati a rimanere concentrati fino alla fine, ci voleva davvero questa vittoria. Il fallo su Venucci nel finale? Le indicaizoni dalla panchina erano quelle di commettere fallo, purtroppo è andata così, la tensione del momento ci ha giocato contro. Mi sento bene rispetto all’inizio della stagione; dopo un periodo negativo volevo davvero giocare in un ambiente del genere, dando il mio contributo alla squadra per vincere”.

 

 

Stefano Carnevale Schianca

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore