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Territorio | 29 dicembre 2019, 11:15

Il presepe sulle acque di Robecco sul Naviglio

Il presepe sulle acque di Robecco sul Naviglio

Allestire il presepe è un gesto che durante il periodo natalizio accomuna le regioni, le grandi città, i piccoli borghi, infatti, da nord a sud è presente in tutte le chiese ma anche in moltissime piazze, in angoli caratteristici, in piccole nicchie di montagna.

A Robecco da oltre trent’anni nella suggestiva cornice di villa Gaia e del Ponte degli scalini si ripete l’incanto del Presepio galleggiante sul Naviglio ideato e promosso dall’Associazione Amici da la  Priàa.

Questa particolare installazione è una tradizione irrinunciabile in paese e dal 1986 accompagna i robecchesi durante il Natale, tra mille peripezie.

Come quando, nella notte tra il 20 e il 21 dicembre 2002, alcuni vandali buttarono un petardo all’interno della zattera, dando fuoco al presepe e distruggendolo, mentre nel 2010 i cavi che tenevano ancorato il presepe galleggiante si sono staccati, lasciandolo in balia della corrente, recuperato poi dal pronto intervento dei Vigili del Fuoco.

Negli anni il Presepe si è ingrandito, si è arricchito di personaggi e di allestimenti scenografici, dal mulino, alla cascatella, alle pecorelle in movimento.

Certo alla sua suggestione aggiunge bellezza anche il delizioso ponte pedonale cui è ancorato.

Tutti questo ha avvicinato questa natività sul Naviglio ai robecchesi che ne sono sempre molto orgogliosi.  Tantissime le persone che si fermano ogni anno sul ponte a osservarla, prima di fare una capatina alla vicina mostra dei presepi artigianali dentro lo storico palazzo Archinto, nella vicina Biblioteca, allestita dalla stessa associazione.

Sulla scia di queste iniziative nel 2014 il Comune di Robecco si è gemellato con Praiano in Provincia di Salerno, ricordata nello stesso anno con una piccola riproduzione della costiera amalfitana.

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