/ Sport

Sport | 26 gennaio 2020, 20:50

Basket, Serie B: Vigevano controlla facilmente Vicenza 78-62

In una partita difficile, dopo tre sconfitte consecutive e con Verri e Milani a mezzo servizio, la Elachem trova una delle vittorie più semplici della stagione, contro una Vicenza che non ha mai impensierito i gialloblu

Basket, Serie B: Vigevano controlla facilmente Vicenza 78-62

Tutto facile per la Elachem Vigevano, che interrompe la striscia di tre sconfitte consecutive battendo al PalaBasletta una Vicenza non irresistibile. Milani non al meglio, Verri in campo pochi minuti (influenza): tutto superato in una partita che non è stata mai messa in discussione. Assoluto protagonista, ancora una volta, Giacomo Dell’Agnello con 25 punti segnati (11/15 da due).

Vigevano parte subito bene, con Filippini e Dell’Agnello che segnano in avvicinamento a canestro. Risponde Crosato, sfidato al tiro dalla distanza. La Elachem prova l’allungo con una tripla inventata da Passerini, ma ancora Crosato si libera bene dalla distanza. Dopo 4’ si gira il ginocchio di Cervisani, portato a braccia nello spogliatoio. La sua partita finisce subito. Al 6’ il break vigevanese: un’ottima azione di Beretta porta allo scarico a Brigato libero dall’angolo, a seguire Dell’Agnello segna in transizione. Siamo sul 18-10. Cominciano le difficoltà per l’attacco di Vicenza, solo in parte dovute alla difesa gialloblù. Milani allunga il divario segnando da tre dopo un rimbalzo offensivo di Rossi. Striscia ulteriormente proseguita da un gioco di tre punti dello stesso Milani. Il canestro sulla sirena pescato da Mantovani tiene Vicenza in partita: 26-16 al primo mini-intervallo.

Mazzucchelli ruba palla a Brighi, nasce un’azione che si conclude con un’altra tripla di Milani. Vicenza lascia liberi gli uomini sugli esterni, ne approfitta anche Filippini. Al contrario la Elachem è molto attenta a curare gli uomini sul perimetro, costringendo gli ospiti a basse percentuali. Fase centrale di quarto molto confusa, con Vigevano che riesce a tenere i nervi saldi portando il vantaggio fino al +20 del 15’ (37-17). Aumentano i contatti, gli arbitri lasciano fare. Ne approfitta, a questo punto, Vicenza, che rosicchia qualcosa andando al riposo sul 47-27.

Anche nel terzo quarto abbondano i contatti non fischiati. Il più bravo a districarsi è però Dell’Agnello. Difese scorbutiche e tiri non facili, ciononostante si segna abbastanza. Le distanze rimangono invariate. Le triple trovate nel finale di quarto da Dell’Agnello, Filippini e Milani (per questi ultimi 3/5 la statistica dalla lunga) permettono alla Elachem di allungare fino al 67-45 con cui si conclude la frazione. Nel quarto quarto Vigevano cala di intensità. Vicenza però non ne approfitta, e per la squadra di casa condurre in porto il match diventa una formalità.

Paolo Piazza parla di “partita convincente nonostante le premesse difficili”. “Era una partita da vincere a tutti i costi, siamo stati bravi ad approcciarla nel modo migliore. Siamo finalmente riusciti a far ruotare nove giocatori, guadagnando in intensità. Abbiamo avuto due passaggi a vuoto alla fine del secondo quarto e in alcuni momenti del secondo tempo, forse per paura del ritorno di Vicenza. Abbiamo però reagito, a differenza di quanto successo nelle ultime partite. Per una volta, faccio un elogio a un singolo giocatore: Filippini ha giocato una partita eccellente, soprattutto dal punto di vista difensivo. Ora si va a Padova, sarà una partita durissima. Dovremo gestire le forze, anche perché domenica si tornerà nuovamente in campo”.

L’allenatore di Vicenza Massimiliano Oldoini fa i complimenti a Vigevano: “Partita solida, perfetta da entrambi i lati del campo, nonostante le difficoltà per gli infortuni. Noi siamo calati subito, Cervisani ci ha tolto sicuramente delle soluzioni ma in generale abbiamo giocato sotto tono. Soprattutto difensivamente, abbiamo subito parecchio. C’è poco da salvare in questa partita, dobbiamo ripartire facendo un lavoro mirato nei pochi giorni in cui ci potremo allenare in settimana. Nel primo quarto abbiamo sbagliato tanti tiri, poi abbiamo provato a recuperare ma senza riuscirci”.

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore