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Cronaca | 11 febbraio 2020, 22:28

Condanna a 18 anni per il tentato omicidio di Simona Rocca

Nel pomeriggio la sentenza del processo a Mario D'Uonno

L'avvocato Enrico Faragona all'uscita dal Tribunale

L'avvocato Enrico Faragona all'uscita dal Tribunale

Diciotto anni di carcere. Arriva poco dopo le 18 la sentenza di condanna nei confronti di Mario D'Uonno l'ex guardia giurata che, poco più di un anno fa, aggredì con il fuoco Simona Rocca, la donna che lo aveva denunciato per stalking.

Al processo, celebrato con rito abbreviato davanti al Gup Claudio Passerini, D'Uonno doveva rispondere di tentato omicidio premeditato, aggravato dalla crudeltà, stlaking, incendio e violazione della legge sulla privacy. In aula, il pubblico ministero Davide Pretti ha chiesto per lui una condanna a 27 anni, ridotta di un terzo per la scelta del rito abbreviato ai 18 anni finali.

D'Uonno, presente così come Simona Rocca, che si è costituita parte civile, ha ribadito la propria versione dei fatti, ovvero che l'incendio che ha causato ustioni sul 45% del corpo della donna non era stato premeditato ma si sarebbe innescato quasi accidentalmente a causa di un reazione rabbiosa.

Una versione che non ha convinto il giudice che ha accolto di fatto tutte le richieste dell'accusa. Scontato l'appello da parte dell'avvocato Enrico Faragona, difensore dell'ex guardia giurata.

redazione online Vercelli

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