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FESTIVAL DI SANREMO | 03 febbraio 2019, 16:51

Il paradosso di Sanremo: Tim è sponsor unico del Festival, ma a 50 metri dall’Ariston si naviga a 7 mega e la fibra ottica sembra un miraggio

Mentre la connessione veloce sta arrivando a San Romolo e nelle frazioni, in pieno centro a Sanremo c’è una zona che è rimasta ferma a 10 anni fa

Il logo della Tim alla presentazione del 69° Festival di Sanremo

Il logo della Tim alla presentazione del 69° Festival di Sanremo

Sta per arrivare il Festival di Sanremo e, come l’anno scorso, Tim sarà sponsor unico della kermesse. Ci sarà solo il suo marchio, nessuno spazio per altri. Un accordo che frutta alla tv di Stato un introito notevole e che, giustamente, consente alla Tim una settimana di grandissima visibilità.

L’azienda porterà in città una connessione iper veloce per la sala stampa dell’Ariston per mettere i giornalisti nelle migliori condizioni possibili. Ma nella Città dei Fiori c’è un paradosso del quale forse nemmeno la stessa Tim è a conoscenza. A 50 metri dall’Ariston c’è una parte di Sanremo che, nonostante sia in pieno centro, ha a che fare con una connessione ferma a 10 anni fa, si naviga a 7 mega (il sito della Tim è più ottimista, ma basta effettuare uno speed test per capire che siamo su quelle cifre...). Via Palazzo e la città vecchia sono escluse dalla connessione veloce, la fibra sembra essere solo un miraggio. E il paradosso è che, nelle vie attorno, la fibra c’è e funziona bene. Ma via Palazzo e la ‘Pigna’ ne sono escluse. Tutto questo mentre la fibra ottica sta arrivando nelle frazioni e, addirittura, a San Romolo. Ma non in pieno centro.

Ma perché la fibra non arriva in via Palazzo e nel centro storico? Alla base c’è un motivo puramente burocratico. Per portare la fibra ottica serve potenziare la ‘cassetta’ che porta internet nel quartiere, un lavoro che necessita anche di qualche scavo in prossimità del sistema. La ‘cassetta’ che serve via Palazzo e le zone limitrofe si trova in piazza Cassini e ai suoi piedi ha la pavimentazione storica tipica dei borghi liguri, protetta dalla sovrintendenza.

Fare lavori non è vietato, ma serve una richiesta di permesso. Comune e Tim, quindi, dovrebbero solo richiedere alla sovrintendenza la possibilità di intervenire per effettuare i lavori necessari. Ma, a quanto pare, forse per una scarsa richiesta, nessuno si sta interessando alla cosa. Ed è assurdo che in una città come Sanremo, in pieno centro, a quattro passi dall’Ariston, la casa di un Festival sponsorizzato da Tim, si navighi a 7 mega, come 10 anni fa.

Pietro Zampedroni

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