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Eventi | 01 ottobre 2019, 12:57

Vigevano, presentata "La Bandiera del Mondo 1+1=3"

Il progetto artistico di Pistoletto e Savarese è stato presentato ieri e rimarrà esposto nella prima scuderia del Castello Sforzesco di Vigevano fino al prossimo 10 ottobre

Vigevano, presentata "La Bandiera del Mondo 1+1=3"

Sono Michelangelo Pistoletto e Angelo Savarese gli ideatori del progetto artistico culturale dal titolo "La Bandiera del Mondo 1+1=3", presentato alla stampa ieri mattina. Significato chiave della rappresentazione a cura di Fortunato D’Amico è quello di presentare un’opera d’arte unica dove il ruolo dell’artista è al servizio della comunità. Scopo dell’opera è proprio quello di sensibilizzare i cittadini sulla responsabilità e l’impegno di ciascuno nella creazione di una società armoniosa, sostenibile, e che esalti le differenze. Il tutto strettamente legato agli intenti e agli obiettivi promossi dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Sostenibile e i suoi "17 global goals".

Dopo essere stata ospitata a Roma, Milano, Matera e Monza, "La Bandiera del Mondo 1+1=3", è stata presentata a Vigevano in Piazza Ducale lunedì pomeriggio, e descritta dagli artisti nella successiva conferenza in Sala dell'Affresco alla presenza di autorità ed ospiti.

L'idea della performance nasce dall'incontro di due artisti, appunto Angelo Savarese e Michelangelo Pistoletto, e dalla chiara volontà di entrambi di creare un evento compartecipato per regalare al pubblico vigevanese l’opportunità di riconoscere la propria identità cittadina e nazionale. L'intento dei due autori è quello di presentare un contesto territoriale e culturale ampio e unitario, dove ognuno ha un ruolo fondamentale per il corretto mantenimento degli equilibri. In particolare nella rappresentazione compaiono il "Terzo Paradiso" del Pistoletto, che dà la forma all'installazione, e il progetto "Flags" del Savarese.

Lo spettatore diventa così partecipante attivo e assume su di sé la responsabilità di ridisegnare il mondo, di azzerare le distanze, di esaltare le differenze. Per questo è stata concessa a chiunque lo voglia la possibilità di apprezzare di persona la performance, con la visione libera ed aperta a tutti, e che rimarrà a disposizione del pubblico ducale nella prima scuderia del Castello cittadino fino al prossimo 10 ottobre.

L'organizzazione dell'intera installazione ed esposizione è curata dall'Associazione “Pensare Globalmente Agire Localmente. Vigevano Global Local”, con il patrocinio del Comune di Vigevano, e la supervisione di Fortunato D'Amico, collaboratore di Cittàdellarte, che così ha presentato l'evento: " Attraverso un gesto semplice ovvero l’apposizione di una bandiera realizzata sugli appositi supporti che disegnano la struttura del segno-simbolo, lo spettatore diventa partecipante attivo e assume la facoltà di ri-immaginare il mondo sotto un'altra luce".
 

Andrea Pugno

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