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FESTIVAL DI SANREMO | 08 febbraio 2020, 16:35

Junior Cally la maschera per andare oltre il pregiudizio, “Viste le polemiche ho deciso di non indossarla al Festival”

Sul flashmob organizzato da "Non una di meno" risponde "Se è contro la violenza sulle donne parteciperò, se è contro il Festival e le canzoni presentate no"

Junior Cally la maschera per andare oltre il pregiudizio, “Viste le polemiche ho deciso di non indossarla al Festival”

“La mia vera paura è la disinformazione che segue tutto quanto, c’è più facilità a insultare e a sparare a zero su chi c’è da insultare”, il rapper Junior Cally dopo le esibizioni dei giorni scorsi sul palco dell’Ariston si racconta e spiega la scelta di non indossare la maschera al Festival di Sanremo dopo le polemiche suscitate da alcuni suoi brani. “Per me la maschera è un modo per andare contro il pregiudizio, l’ho tolta sei mesi fa poi l’ho rimessa per voler ripercorrere la mia carriera in vista del Festival, ho poi deciso di toglierla in seguito alle polemiche che si sono create”. 

Junior Cally con il brano “No grazie”, un testo politico come anche da lui stesso definito, nella classifica stampa di ieri si è piazzato al 17esimo posto ma è resta uno degli idoli dei teenager: “sono felice di essere un loro idolo, so di avere una responsabilità, magari non facendo vedere che alcune cose come alcool o droghe non sono ‘fighe’, se nei miei versi ci sono contenuti forti c’è sempre il parental advisory, dopodiché credo che i genitori debbano sempre parlare con i propri file per far sì che certi versi vengano capiti. Se avrò una figlia quando le racconterò del festival sarà sicuramente uno dei racconti più belli”. 

Sul flashmob organizzato da "Non una di meno" risponde "Se è contro la violenza sulle donne parteciperò, se è contro il Festival e le canzoni presentate no"

redazione online Sanremo - Chiara Gallo

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