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Lifestyle | 18 giugno 2020, 16:08

Trasloco fai da te, come muoversi e conviene davvero?

Trasloco fai da te, come muoversi e conviene davvero?

Il lockdown dovuto alla pandemia da Coronavirus ha costretto tutti a rimandare i propri piani. Anche chi aveva in previsione un trasloco o un trasferimento lavorativo in Italia o all’estero è stato costretto a cambiare i progetti per il futuro. Adesso, in piena Fase 2, tutti hanno ripreso in mano i propri desiderie sono in molti quelli che, approfittando delle riaperture, si stanno attrezzando per spostarsi, chi per lavoro chi per raggiungere magari i propri cari o avvicinarsi a loro.

Consigli base per il trasloco

Per chi ha deciso in questa seconda fase di organizzarsi per un trasloco nella stessa città, addirittura nello stesso quartiere o comunque all’interno dei confini italiani, ecco alcuni consigli utili per affrontare lo spostamento nel migliore dei modi. La prima raccomandazione è quella di partire con largo anticipo con tutti quei preparativi che richiedono più tempo, come riordinare i documenti assicurandosi che tutto sia ben catalogato, al fine di evitare di perdere qualche foglio importante, ad esempio le vecchie bollette.

Risulterà inoltre necessario informarsi per sospendere le utenze, nel caso in cui la voltura dei contatori non possa essere effettuata direttamente dall’agenzia immobiliare. Indispensabile sarà preparare un vero e proprio “kit di sopravvivenza”, una scatola, possibilmente trasparente, contenente tutto il necessario che potrà essere subito utile nella nuova casa e rendere possibili le attività base. Un trucchetto invece per traslocare comodamente i vestiti è di riporli nelle valigie, in questo modo oltre a spostarli più facilmente, sarà semplice averli subito a portata di mano.

Cambiare casa può essere molto impegnativo soprattutto quando è necessario spostarsi da un paese all’altro: per ottimizzare un trasloco internazionale è indispensabile rivolgersi a ditte specializzate, come Blissmoving ad esempio, che possano garantire il pieno rispetto delle norme e la massima sicurezza. Tra l’altro in questo periodo delicato e con la burocrazia doganale conseguente, per la pianificazione di un cambiamento simile, è consigliabile a maggior ragione richiedere il sostegno di veri professionisti.

Trasloco, quale è il momento migliore?

Per affrontare nel migliore dei modi un trasloco anche le tempistiche sono importanti. È infatti necessario, nel caso in cui si abbia un contratto di affitto, consultare i termini del documento per comprendere le modalità con le quali è dato recedere dal rapporto di locazione.

Generalmente questa possibilità viene concessa dopo una comunicazione ufficiale e un preavviso di 6 mesi, trascorsi i quali sarà possibile spostarsi liberamente. Reperire queste informazioni sarà utile a trovare il periodo migliore e più indicato nel quale effettuare il cambiamento di abitazione, senza che questo possa comportare delle perdite economiche.

Quando invece si ha la possibilità di scegliere liberamente, le famiglie che devono affrontare uno spostamento abitativo preferiscono optare per i mesi estivi: nonostante risultino essere i più caldi e stancanti, coincidendo con le vacanze di adulti e bambini, offrono sicuramente più tempo libero da dedicare all’organizzazione del trasloco. Come ultimo consiglio è inoltre importante fissare una data che, a prescindere dal periodo dell’anno, permetta di ritagliarsi almeno due mesi di anticipo (niente cose all’ultimo minuto come le vacanze) nei quali iniziare preventivamente a organizzare il tutto.

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