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Economia | 15 luglio 2020, 17:00

Legge 104: importanti sgravi fiscali per l'acquisto o la modifica di auto per disabili

Vediamo di scoprire quali sono i vantaggi previsti dalla normativa e quando spettano anche ai familiari della persona con disabilità.

Legge 104: importanti sgravi fiscali per l'acquisto o la modifica di auto per disabili

Tutti i soggetti con ridotte capacità motorie o portatori di gravi handicap psico-fisici possono beneficiare dell'acquisto auto legge 104. Si tratta di agevolazioni e sgravi fiscali che riguardano, non solo l'acquisto di veicoli per trasporto disabili, ma anche modifiche apportate al mezzo e spese per la sua manutenzione. Vediamo di scoprire quali sono i vantaggi previsti dalla normativa e quando spettano anche ai familiari della persona con disabilità.

Indice

  1. Chi può beneficiare delle agevolazioni
  2. Mezzi di trasporto a cui applicare la legge 104
  3. Sgravi fiscali
  4. A chi rivolgersi per l'acquisto o l'adattamento di auto per trasporto disabili

 

Chi può beneficiare delle agevolazioni

Il richiedente dovrà essere in possesso di opportuna certificazione rilasciata dall'ASL che accerta la sua disabilità. Rientrano tra i beneficiari le persone portatrici dei seguenti handicap:

  • non vedenti;
  • sordi;
  • disabilità di natura psichica o mentale e titolari d'indennità di accompagnamento;
  • ridotta capacità di deambulazione;
  • pluriamputazioni;
  • ridotte o impedite capacità motorie (solo per questa categoria le agevolazioni richiedono l'adattamento del veicolo).

 

Mezzi di trasporto a cui applicare la legge 104

Dopo aver indicato le persone diversamente abili che possono beneficiare delle agevolazioni, vediamo quali sono i veicoli su cui applicare gli sgravi fiscali:

  • automobili per trasporto persone con massimo nove posti, compreso il conducente;
  • veicoli per trasporto promiscuo di cose e persone con massa a pieno carico non superiore a 3,5 t oppure a 4,5 t se a trazione elettrica. Anche in questo caso il numero di posti massimo è 9 incluso il conducente;
  • autoveicoli specifici per trasporto di cose e persone in particolari condizioni e dotati di speciali attrezzature per soddisfare tali esigenze;
  • autocaravan, ovvero veicoli con attrezzature permanenti atte al trasporto disabili e possibilità di alloggiare un massimo di 7 persone, compreso il conducente.

Inoltre l'applicazione delle agevolazioni è prevista per l'acquisto di:

  • motocarrozzette, ossia veicoli a 3 ruote destinati al trasporto di massimo 4 persone, incluso il conducente;
  • motoveicoli a tre ruote per trasporto promiscuo di cose e persone con 4 posti, compreso il conducente;
  • motoveicoli a tre ruote per trasporto specifico di cose e persone in condizioni particolari e dotati di allestimenti permanenti e speciali attrezzature.

 

Sgravi fiscali

Tutti i soggetti che rientrano nelle categorie elencate in precedenza possono godere di due importanti sgravi fiscali sull'acquisto di auto per disabili: detrazione IRPEF del 19% e IVA agevolata al 4%.

La detrazione IRPEF è uno sconto sull'imposta da pagare e consente di sottrarre la cifra nella successiva dichiarazione dei redditi, con possibilità di scegliere lo sgravio immediato o la soluzione rateale in 4 anni. Il beneficiario pagherà al concessionario l'intero importo e poi otterrà lo sconto fiscale nella misura del 19% applicabile solo su una spesa massima di 18.075,99 euro. Sull'eventuale eccedenza non si godrà di nessuna agevolazione. La detrazione è valida per una sola auto alla volta e ogni quattro anni. Acquistando una seconda vettura o vendendo quella in possesso, dovranno essere trascorsi 4 anni per beneficiare nuovamente dello sgravio. Tale termine non è valido solo qualora la vecchia auto fosse sottoposta a rottamazione e radiazione dal Pra. Ricordiamo che la detrazione IRPEF al 19% spetta anche per spese di riparazione e adattamento dei mezzi di trasporto per soggetti con gravi deficit motori.

Lo sconto sul prezzo dell'auto si ottiene attraverso l'applicazione dell'IVA agevolata al 4% anziché il 22%. Un beneficio valido sia per vetture nuove che usate, dovendo rispettare il requisito della cilindrata massima di 2.000 cc per motori a benzina e 2.800 cc per quelli diesel. L'IVA ridotta è usufruibile anche per l'acquisto di optional, interventi di adattamento del veicolo, cessione di strumenti, accessori e pezzi di ricambio impiegati per effettuare le modifiche, nonché eventuali riparazioni.

È opportuno sottolineare che le agevolazioni spettano anche al familiare, a patto che il disabile risulti fiscalmente a suo carico. Perché si avveri tale condizione il portatore di handicap deve dichiarare un reddito annuo non superiore a 2.840,51 euro, escludendo dal calcolo pensioni sociali, indennità e assegni di invalidità.

A chi rivolgersi per l'acquisto o l'adattamento di auto per trasporto disabili

Come abbiamo visto le agevolazioni previste dalla legge 104 si possono applicare sia sull'acquisto di un'auto ma anche sulle spese di allestimento. In ogni caso è fondamentale rivolgersi a realtà con pluriennale esperienza ed in grado di soddisfare qualsiasi esigenza, esattamente come Olmedo SpA. L'azienda vanta ben 70 anni di storia nel settore medicale su ruote ed è sempre attenta alla costante evoluzione tecnologica applicata alla disabilità trasportata. Basterà visitare la sede oppure il sito online per scoprire le innumerevoli proposte di mezzi nuovi dei migliori brand, trovando anche occasioni a km 0 oppure usati certificati fino a 9 posti. Olmedo SpA si è specializzata nel corso degli anni nell'allestimento e la modifica dei veicoli per consentire il confortevole e sicuro trasporto dei disabili. Un'azienda in grado di fornire anche un capillare servizio di assistenza, potendosi avvalere della collaborazione di numerosi centri e officine sparsi su tutto il territorio nazionale.

La finalità che ha portato il legislatore a introdurre la legge 104 è favorire l'autonomia e l'integrazione sociale dei soggetti con gravi handicap. Un'importante normativa che offre un fondamentale sostegno economico alle famiglie con soggetti disabili fiscalmente a carico.

Richy Garino

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