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Sport | 12 ottobre 2020, 14:45

Calcio dilettantistico. Il Comitato Tecnico Scientifico spinge per lo stop immediato, il ministro dello sport punta a una mediazione

Calcio dilettantistico. Il Comitato Tecnico Scientifico spinge per lo stop immediato, il ministro dello sport punta a una mediazione

E' in arrivo una delle giornate più delicate della storia recente per i tornei dilettantistici.

Nelle prossime ore dovrebbe essere infatti chiarita la strategia che il Governo metterà in pratica per contenere ci contagi da Covid-19.

Secondo le indiscrezioni circolate ieri, il Comitato Tecnico Scientifico avrebbe infatti suggerito non solo lo stop per tutte le attività sportive amatoriali, ma di fermare anche l'attività agonistica dilettantistica.

In soldoni il CTS permetterebbe il prosieguo dei soli campionati professionistici (dalla A alla C), dove il monitoraggio di eventuali giocatori contagiati risulterebbe più agevole.

Bloccare però i tornei dilettantistici rischierebbe di mettere a serio rischio la sopravvivenza di numerose realtà, a meno che lo stop non sia limitato nel tempo, in attesa del vaccino che, secondo il ministro degli Esteri, Luigi Di Mario, dovrebbe arrivare in Italia entro fine anno.

Come avevamo anticipato nella mattinata di ieri, Vincenzo Spadafora, ministro dello Sport, punterebbe infatti alla chiusura delle sole attività amatoriali, chiedendo al contempo il via libera per l'attività agonistica, seppur dilettantistica.

Oggi si cercherà di capire quale possa essere il possibile punto di mediazione, senza dimenticare i gestori degli impianti di calcetto che, nel caso di una probabile serrata, vedrebbero di nuovo in crisi la propria attività imprenditoriale.

A breve partirà il confronto con le Regioni, mentre domani si terrà il passaggio parlamentare, prima dell'emanazione del Dpcm calendarizzato per mercoledì.

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