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Cronaca | 16 novembre 2020, 08:54

La guardia di finanza sequestra 9 tonnellate di cibo ‘latinos’ scaduto a Cologno Monzese

La guardia di finanza sequestra 9 tonnellate di cibo ‘latinos’ scaduto a Cologno Monzese

I finanzieri del Comando provinciale della guardia di finanza di Como hanno effettuato, al termine di una mirata attività info-investigativa, a Cologno Monzese, un intervento operativo nell’ambito della commercializzazione di prodotti alimentari e bevande alcoliche provenienti dai mercati esteri. L’attività ha permesso di individuare e porre sotto sequestro oltre 9 tonnellate tra cereali, riso, mais, spezie, patate, legumi, ortaggi ed altri prodotti edibili. La merce, secondo quanto ricostruito dalle fiamme gialle, veniva riconfezionata in sacchetti con specifica etichetta ‘Origine Perù’, nonostante la reale provenienza da paesi diversi, inducendo così in errore il consumatore sull’origine, sulla provenienza e sulle qualità del prodotto.

Quanto rinvenuto, oltre ad essere conservato con modalità del tutto ‘fuori norma’, in violazione non solo della normativa di settore in materia di igiene alimentare, ma anche delle più recenti disposizioni riguardanti il fenomeno Covid-19 (gli operai erano privi di dispositivi di protezione e di sanificazione), presentava all’interno molteplici agenti contaminati (vermi ed insetti). Nei locali, tra l’altra, sono state riscontrate scarse condizioni igienico-sanitarie e nei luoghi di manipolazione si riscontrava la presenza di solventi tossici. Una vera e propria “montagna” di sacchi di prodotti alimentari destinati, inequivocabilmente, secondo la Gdf, al settore della distribuzione per la ristorazione etnica in tutto il territorio nazionale in particolare alle numerose comunità di latinos, la cui presenza è forte soprattutto nell’hinterland milanese.

Articolo tratto dal sito partner www.ticinonotizie.it

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