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Attualità | 26 novembre 2020, 12:20

Lombardia, tra 2010 e 2019 incidenti diminuiti del 22%: "costano" 3 miliardi di euro l’anno

Lombardia, tra 2010 e 2019 incidenti diminuiti del 22%: "costano" 3 miliardi di euro l’anno

“In Lombardia le vittime da incidente stradale sono diminuite del 22% tra il 2010 e il 2019. Lo stesso calo si è registrato anche in Italia”. Lo ha detto l’assessore regionale alla Sicurezza, Immigrazione e Polizia locale, Riccardo De Corato, introducendo i lavori in videoconferenza della decima giornata regionale della sicurezza stradale. Nel corso dell’appuntamento sono stati diffusi i dati di Polis Lombardia sull’incidentalità stradale nelle varie province lombarde. Ad oggi, rispetto al valore teorico per l’anno 2019 stabilito dall’Obiettivo Europeo 2020, si ha un eccesso di 808 vittime da incidente stradale in Italia e di 80 in Lombardia. In netto miglioramento rispetto al 2018, in cui si contava un eccesso di 125 vittime in Lombardia e 969 in Italia.

Nella città metropolitana di Milano si concentra il 41,8% degli incidenti, il 40,6% dei feriti e il 21,9% dei morti rilevati nell’intera regione Lombardia. Seguono, a distanza, la provincia di Brescia (10,3% di incidenti), di Bergamo (9%), di Monza e della Brianza (8,3%) e di Varese (8,2%) (Tab. 3). Nonostante l’alta concentrazione di incidenti, la Città metropolitana di Milano presenta l’indice di mortalità più basso di tutte le province lombarde (0,8 morti ogni 100 incidenti). Inoltre, la città metropolitana di Milano, le provincie di Bergamo, Lecco, Monza e della Brianza e Varese sono le uniche ad avere indici di lesività (feriti ogni 100 incidenti) inferiori alla media regionale di 136,4.

  In Lombardia, la stima del costo sociale dei sinistri stradali con lesioni a persone per il 2019 risulta di poco inferiore ai tre miliardi di euro. La distribuzione percentuale dei costi sociali evidenzia la grossa fetta destinata al costo dei feriti (il 65% del totale). La diminuzione della mortalità nel 2019 ha portato anche ad un calo dei costi sociali rispetto al 2018 e al 2017.

Le strade urbane contano meno di un morto ogni 100 incidenti, contro 2,6 delle autostrade e 3,7 delle altre strade extraurbane. In particolare, nel 2019, sulle strade urbane lombarde si sono verificati il 77% del totale degli incidenti, che hanno causato il 74% dei feriti e il 43% dei morti. Le autostrade concentrano, invece, circa il 7% di incidenti e feriti, e l’11% dei morti. Sulle altre strade extraurbane si verificano il 17% del totale degli incidenti, il 20% dei feriti e il 46% dei morti.

Il fenomeno degli incidenti stradali con pedoni coinvolti in Lombardia continua ad essere particolarmente gravoso: nel 2019 si son registrati più di 4.000 incidenti che hanno provocato 4.205 feriti e 96 morti.

Nel 2019 il numero di pedoni morti è pari a circa il 22% del totale dei decessi per incidente stradale in Regione Lombardia, mentre a livello nazionale tale rapporto è pari a circa il 17%.

Si registra un incremento di circa l’1% rispetto al 2010 e di circa il 5% rispetto al 2018 nel numero di incidenti e feriti. Per quanto riguarda i pedoni deceduti, al contrario, si registra una lieve diminuzione rispetto al 2010 (-1%) e all’anno precedente (-4%). Tale risultato, comunque, è ancora ben lontano dall’obiettivo del piano nazionale della sicurezza stradale (Pnss). Nel 2019, il costo sociale degli incidenti stradali a pedoni ammonta a più di 360 milioni di euro, ovvero circa il 12,6% dei costi totali per incidente stradale in Lombardia.

Articolo tratto dal sito partner www.ticinonotizie.it

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