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Attualità | 28 marzo 2021, 13:13

La scorsa notte è tornata l'ora legale: ricordatevi di spostare le lancette avanti di un'ora

Abbiamo dormito 60 minuti in meno: li recupereremo il prossimo 31 ottobre, ma intanto ci potremo godere giornate più lunghe

Dalla scorsa notte è tornata l'ora legale: orologi avanti di un'ora

Dalla scorsa notte è tornata l'ora legale: orologi avanti di un'ora

E' entrata in vigore alle 2 della scorsa notte l’ora legale: chi non l'ha ancora fatto, stamattina dovrà spostare avanti l'orologio di sessanta minuti. L'ora solare è destinata a tornare (con gli orologi che torneranno indietro di un'ora) domenica 31 ottobre.

La definizione internazionale di ora legale è riferita al fuso orario e si definisce come anticipo di 60 minuti rispetto all'UTC (Coordinated Universal Time) nel periodo definito dalla legge. Il fuso orario italiano è UTC + 1 ed aggiungendo l'ora legale abbiamo UTC + 2. In passato i giorni del cambio dell'ora erano definiti di volta in volta, mentre oggi in attuazione di una direttiva europea è stato semplificato il processo definendo convenzionalmente l'entrata dell'ora legale nell'ultima domenica di marzo ed il ritorno all'ora solare l'ultima domenica di ottobre.

Novità introdotta nel 1916

L'ora legale fu introdotta per la prima volta in Italia il 3 giugno del 1916, dal 1980 si applica a tutta la comunità europea. La durata del periodo di ora legale si è modificata nel tempo: fino al 1980 durava 4 mesi, dalla fine di maggio alla fine di settembre, dal 1981 al 1995 durava 6 mesi, dall'ultima domenica di marzo all'ultima domenica di settembre, dal 1996 ad oggi dura 7 mesi, come abbiamo visto dall'ultima domenica di marzo all'ultima domenica di ottobre.

Il cambio dell'ora avviene sempre nelle ore notturne per arrecare il minor disagio alle persone, in particolare il sistema dei trasporti riduce al minimo le problematiche di orario con il cambio tra le 2 e le 3 di notte. L'idea di introdurre l'ora legale nasce dal bisogno di ottimizzare l'uso della luce solare al fine di ottenere un risparmio nel consumo di energia, tema molto sentito in particolare durante la crisi energetica degli anni 60 e 70.

Guadagneremo un'ora di luce la sera

Il concetto alla base è di sfruttare l'allungamento delle giornate anticipando l'inizio della vita produttiva del paese, in primavera ed estate il sole sorge prima delle 6 del mattino ma tipicamente gli italiani si svegliamo verso le 7; spostando di un'ora l'orario si riesce comunque ad avere la luce naturale al mattino e si guadagna un'intera ora di luce per la sera ritardando il consumo di energia elettrica per l'illuminazione.

Se si viaggia per il mondo è importante conoscere bene gli orari dei vari paesi, occorre conoscere le differenze di fuso orario e la presenza dell'ora legale o solare. Infatti l'ora legale non è una pratica adottata da tutti i paesi. Il nome internazionale dell'ora legale è Daylight Saving Time - DST che esplicita la natura del cambio dell'ora, letteralmente "tempo per il risparmio della luce".

L'entrata dell'ora legale a marzo richiede lo spostamento delle lancette in avanti e, come ci siamo accorti, abbiamo potuto dormire un'ora in meno. Questo cambiamento può avere effetti sul corpo umano in quanto può modificare l'alternanza veglia-sonno ed i ritmi circadiani. Va detto però che questo avviene in persone molto sensibili a tali cambiamenti che si risolvono al massimo in 15 giorni.

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