Ci sono anche la possibilità di tornare, al di là del colore della propria Regione, all'obbligo di mascherina all'aperto in tutta Italia e di istituire quello di tamponi obbligatori anche per i vaccinati se vorranno partecipare a feste, entrare in discoteca o accedere a luoghi affollati come gli stadi sul tavolo della cabina di regia che si riunirà giovedì 23 dicembre per valutare l'entrata in vigore entro Capodanno, o immediatamente dopo, di nuove regole anti contagio.
A riportare le indiscrezioni, tra cui è compresa la riduzione dalla durata del Green Pass e l'obbligo di vaccino per altre categorie, sono i quotidiani nazionali di questa mattina: se Repubblica parla di «un calcolo allarmante che circola nel governo secondo cui entro Capodanno potrebbero esserci 50 mila casi giornalieri in Italia» e include anche cinema e teatri nei luoghi per cui si valuterà l'ipotesi di accesso con tampone anche per i vaccinati, il Corriere della Sera aggiunge anche gli stadi, i luoghi affollati e i grandi eventi come "zone" a rischio dove potrebbe essere richiesto, appunto, un tampone negativo a tutti.
Dopo Capodanno, sempre secondo il Corriere, il Green Pass rafforzato potrebbe essere reso obbligatorio per tutti i lavoratori, così come per salire su autobus e metropolitana in caso di ulteriore crescita dei casi. A tutte queste indiscrezioni, che tali per ora restano, darà una risposta la decisiva riunione della cabina di regia del 23 dicembre, anche in base all'eventuale salita della curva dei contagi.
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