Torna in azione la banda dedita ai furti di rame nei cimiteri della Lomellina. Nella notte tra martedì e mercoledì i ladri sono entrati in azione al cimitero di Scaldasole.
Dopo aver rimosso una palizzata di cemento all'ingresso, i malviventi hanno sradicato le telecamere di videosorveglianza gettandole a terra, in modo da agire indisturbati. A quel punto hanno posizionato una scala per raggiungere il tetto e rubare circa 50 metri lineari di rame dalle scossaline che evitano l'eventuale deflusso dell'acqua piovana all'interno delle cappelle cimiteriali.
A scoprire il furto e dare l'allarme è stato un parente di un defunto recatosi al cimitero per far visita al proprio caro.
Su quanto accaduto sono in corso le indagini dei carabinieri di Sannazzaro, i danni non sono ancora stati esattamente quantificati.
Il comune di Scaldasole fa sapere di essere assicurato contro questo tipo di furti e ora si impegnerà per ripristinare al più presto le scossaline posizionate sui tetti, che risultano fondamentali in caso di eventuale maltempo per evitare danni alle cappelle.















