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Attualità | 12 luglio 2022, 11:27

Vigevano: domenica 17 luglio Flash Mob in piazza Ducale per il Rifugio del Micio

La nota dell'associazione

Vigevano: domenica 17 luglio Flash Mob in piazza Ducale per il Rifugio del Micio

"Le vicissitudini del “Rifugio del Micio” hanno scosso la popolazione e, attraverso i social, ha ricevuto numerose manifestazioni di solidarietà da parte dei cittadini anche attraverso i commenti pubblicati sulla pagina Facebook del Comune di Vigevano, in calce al documento “riscontro Micio” pubblicato.

Proprio in merito al contenuto di tale documento l’Associazione ritiene di dover fare chiarezza, in quanto, al di là dei formalismi ivi riportati, nemmeno il Comune è riuscito a rispondere al perché l’Associazione sia stata, di fatto, abbandonata a sé stessa, così come i gatti ivi ospitati.

La Delibera di Giunta n. 163/2012, relativa alla contribuzione al 50% delle spese veterinarie/sanitarie, veniva approvata con una durata di anni 15 a far data dal 26.03.2010 – data di inizio del comodato gratuito della struttura affidata all’Associazione – e, pertanto, la sua revoca anticipata non può che costituire una revoca unilaterale. Poco cambia che si tratti di delibera o convenzione.

Quanto al bando istituito nel 2020 non possono certo essere sfuggite all’Amministrazione comunale le numerose richieste avanzate dall’Associazione “Il Rifugio del Micio” alla costituzione di un tavolo tecnico nel quale discutere le necessità delle associazioni impegnate per la tutela dei gatti randagi, al fine di “costruire” un bando in linea con le necessità del territorio e di chi, su questo territorio, lavora costantemente.

Purtroppo, nonostante le numerose richieste inviate via PEC e gli incontri effettuati sull’argomento, il Comune ha “definito una nuova modalità operativa” per il supporto dei “fruitori operanti sul territorio comunale” che non prende in considerazione le differenze strutturali e i differenti bisogni di tali fruitori. Le due realtà partecipanti al bando, nonostante siano profondamente diverse nello scopo e nell’organizzazione – e quindi nei bisogni – sono state erroneamente accumunate.

Oltretutto dal bando 2020, esauritosi nello stesso anno, nessun ulteriore bando è stato pubblicato.

Quanto al coinvolgimento di ATS, si segnala come, a precisa richiesta inviata dall’Associazione, questa, con nota del 03.03.2021, protocollo n. 0013888/2021, trasmessa in conoscenza anche al Comune di Vigevano, ha affermato che “l’Azienda Speciale Multiservizi Vigevano mette adisposizione gratuitamente un ambulatorio veterinario presso il quale ATS effettua esclusivamente attività rientranti nelle proprie competenze istituzionali di seguito elencate:
1. identificazione mediante microchip dei cani randagi pervenuti al canile sanitario,
2. interventi vaccinali e antiparassitari dei cani randagi pervenuti al canile sanitario,
3. sterilizzazioni dei gatti randagi appartenenti a colonie feline censite nell’ambito territoriale
Lomellina”.

L’Associazione ritiene, così,
di aver ricostruito puntualmente e veridicamente la vicenda."

Comunicato stampa

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