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Cronaca | 29 marzo 2023, 16:07

Vercelli: fugge al posto di blocco: fermato dopo 10 chilometri di inseguimento - FOTO E VIDEO

Denunciato per resistenza a pubblico ufficiale, porto abusivo d'armi e sanzionato per una lunga serie di violazioni al Codice della Strada

Vercelli: fugge al posto di blocco: fermato dopo 10 chilometri di inseguimento - FOTO E VIDEO

E' fuggito al posto di blocco, cercando di far perdere le proprie tracce e innescando un inseguimento durato oltre dieci chilometri. Un pregiudicati senza fissa dimora è finito nei guai, nei giorni scorsi: è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e porto di strumenti atti ad offendere; ha rimediato una corposa serie di contravvenzioni al Codice della Strada ed è stato disposto il sequestro amministrativo del veicolo, per l’eventuale successiva confisca.

 

 

La vicenda risale al pomeriggio del 27 marzo: verso le 15.30, Carabinieri della il Stazione di Buronzo avevano attuato un posto di controllo stradale in Rovasenda, nel corso del quale avevano intimato al conducente di una Fiat Punto di fermarsi per procedere a una normale verifica. Quest’ultimo, invece di ottemperare all’alt, ha accelerato improvvisamente, tentando di dileguarsi. Ne è scaturito un inseguimento durato circa 10 chilometri, mentre nella zona sono confluite le altre pattuglie dell’Arma disponibili.

Il veicolo è stato bloccato nell’abitato di Roasio da un equipaggio della Stazione Carabinieri di Gattinara. Durante le fasi della fuga sono stati non pochi i momenti in cui i gli occupanti della vettura hanno messo in pericolo gli altri utenti della strada, e in particolare i pedoni edi ciclisti, per la scelleratezza della condotta di guida, sprezzante di ogni forma di rispetto verso chiunque.

Il conducente della Fiat Punto è stato identificato in un pluripregiudicato 42enne senza fissa dimora, ben noto ai militari operanti. Si trovava in compagnia di altri due pregiudicati di 42 e 40 anni, entrambi residenti a Biella. La perquisizione al veicolo, subito attuata, ha consentito di rinvenire una mazza ferrata costruita artigianalmente, costituita da un solido bastone in legno, ricavato dal manico di un piccone, attorno al quale era stato avvolto del filo spinato: un’arma impropria che può essere micidiale, se usata per colpire qualcuno con violenza.

A carico del conducente, nonché proprietario, del veicolo sono scattate le denunce in stato di libertà all’autorità giudiziaria e le sanzioni collegate all'inosservanza del Codice della Strada.

da InfoVercelli24

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