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FESTIVAL DI SANREMO | 07 febbraio 2024, 14:47

Sanremo: i trattori arriveranno venerdì e resteranno anche sabato, tra Valle Armea e il centro

Verranno sistemati nella zona del Mercato dei Fiori e poi si sposteranno sul lungomare Salvo D'Acquisto ma gli agricoltori vorrebbero andare anche in centro. Intanto gli agricoltori hanno scritto al Sindaco Biancheri per poter parlare con la Rai

Sanremo: i trattori arriveranno venerdì e resteranno anche sabato, tra Valle Armea e il centro

Arriveranno nel primo pomeriggio di venerdì e rimarranno anche nella giornata di sabato, gli agricoltori delle province di Cuneo, Asti ed Alessandria (ai quali sicuramente si aggiungeranno altri dal resto del Nord Ovest) che hanno deciso di manifestazione contro le decisioni dell’Unione Europea e le ultime imposizioni fiscali del governo italiano.

Scenderanno con i loro trattori (almeno una cinquantina), che si metteranno in cammino nelle prime ore di venerdì, in modo da arrivare nel pomeriggio a Sanremo, attraverso la Statale 28 sul Colle di Nava e passando da Imperia. L’arrivo dei trattori, per i quali il comune matuziano ha garantito i posti al Mercato dei Fiori di Valle Armea, è previsto per il primo pomeriggio anche se, al momento, non è dato sapere se e quanti trattori potranno raggiungere la città.

Gli agricoltori saranno in molti e, sicuramente manifesteranno nella zona del lungomare Salvo D’Acquisto (poco sopra Portosole) anche se loro avrebbero voluto girare anche in alcune vie del centro. Questo non è stato loro consentito, ma non è escluso che a piedi possano raggiungere la zona di piazza Colombo e dell’Ariston.

“Noi vogliamo manifestare pacificamente – ci hanno detto – e non vogliamo creare nessun disturbo alla città e alla sua vocazione festivaliera di questi giorni. Ma vorremmo anche fa sentire la nostra voce e i nostri problemi”. Gli agricoltori, che avranno anche il problema di trovare un luogo dove trascorrere la notte, visto che resteranno in città anche per sabato.

“Non c'è ancora chiarezza rispetto alla destinazione Sanremo per gli agricoltori e allevatori piemontesi che da settimane protestano contro le politiche comunitarie. Non sono bastati i passi indietro dell'Europa rispetto all'uso dei pesticidi: una legge che aveva l’obiettivo principale di dimezzare l’uso e i rischi legati ai prodotti fitosanitari chimici in tutta l’Europa entro il 2030”.

Queste sono le parole di alcuni degli agricoltori piemontesi. Quanto a Sanremo, gli agricoltori potranno raggiungere la Riviera e fermarsi al Mercato dei Fiori di Valle Armea, location che non soddisfa gli organizzatori. "Non abbiamo certezza del fatto che potremo incontrare Amadeus o Fiorello - spiega Franco Clerico, uno degli organizzatori della protesta - e portare le nostre istanze sul palco dell'Ariston. Ci hanno dato il permesso di andare a Sanremo, ma saremo ad un chilometro di distanza dal cuore della città. Senza certezze, non ha alcun senso andare".

Gli agricoltori che scenderanno dal Piemonte, inoltre, stanno cercando di parlare con la Rai, visto che Amadeus ha confermato la disponibilità a portare sul palco dell’Ariston le loro problematiche. Anche in questo caso è da capire se con una delegazione, oppure con un messaggio preparato in anticipo. Sanremo, anche per la protesta degli agricoltori, si conferma una importante cassa di risonanza ogni anno. Sono ore, quindi, di trattative.

L'intenzione vorrebbe essere quella di arrivare nella città dei fiori venerdì mattina, percorrendo il Colle di Nava. Un viaggio che, alla velocità di 35/40 chilometri orari, potrebbe significare almeno tre ore di spostamento. In quanti andranno dalla provincia di Cuneo? C'è anche il problema di trovare alloggio: dove dormiranno nella notte di venerdì? Sono tutte questioni al momento ancora aperte.

"Sarebbe sufficiente andare in tre o quattro e poter portare le nostre ragioni su quel palco. Vogliamo far capire che si sta parlando di futuro, il futuro della nostra terra e delle nostre attività", rimarca Clerico, che fa capire che il movimento di protesta non è destinato a placarsi ma, al contrario, sta iniziando a coinvolgere anche altre categorie di lavoratori.

Quest’anno trovare un luogo dove organizzare manifestazioni è molto difficile, visto che qualsiasi location è occupata da eventi e appuntamenti. Fino all’anno scorso c’era Pian di Nave ma, anche quella quest’anno è stata assegnata. Ieri le due proteste sono state organizzate sul lungomare Salvo D’Acquisto, con i comitati che dicono ‘No al rigassificatore’ a Savona e con l’arrivo della mucca Ercolina. Quest’ultima, sicuramente, si aggregherà ai trattori, alcuni dei quali si sposteranno da Valle Armea.

Gli agricoltori che scenderanno dal Piemonte, inoltre, stanno cercando di parlare con la Rai, visto che Amadeus ha confermato la disponibilità a portare sul palco dell’Ariston le loro problematiche. Alcuni di loro hanno scritto al Sindaco, Alberto Biancheri, che li ha messi in contatto con l'ente di Stato con il quale ora tratteranno per una 'ospitata' al Festival. Sanremo, anche per la protesta degli agricoltori, si conferma una importante cassa di risonanza ogni anno.

da Sanremonews.it

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